Collaborazione transfrontraliera: Valposchiavo premiata a Milano

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Protagonisti i muri a secco e la chiesa di S. Romerio
(di M. Travaglia)
Il presidente della Regione Valposchiavo Cassiano Luminati si è recato a Milano per ritirare un premio relativo ai progetti Interreg condivisi con la Valtellina.

 

Cinquecento progetti Interreg presentati, 147 finanziati per un totale di oltre 90 milioni di euro: i risultati della programmazione comunitaria 2007-2013 sono stati presentati in un convegno che si è svolto a Milano, alla presenza di Agnès Monfret, in rappresentanza della Commissione europea.

Tra i sei progetti significativi di cooperazione transfrontaliera è stato premiato anche quello denominato Cpre (Conservazione programmata nello spazio comune retico) che vedeva, quali capofila, la Regione Valposchiavo (insieme al Polo Poschiavo) per la parte svizzera e la Fondazione di Sviluppo Locale per quella italiana. Gli interventi finanziati hanno riguardato, primariamente, la restaurazione di alcuni muri a secco e il restauro della chiesa di S. Romerio.

Realizzato nei territori di Valtellina e Canton Grigioni, il progetto è stato presentato da Dario Foppoli (referente della valtellinese Fondazione di Sviluppo Locale) davanti a un uditorio formato da circa 450 persone: introdotto da un video, sono stati spiegati gli antichi legami delle due terre confinanti, per quasi tre secoli anche politici, che hanno fortemente condizionato la produzione culturale e architettonica delle due aree di confine.

A ritirare il riconiscimento era presente anche il presidente della Regione Valposchiavo Cassiano Luminati, accompagnato, oltre che da Dario Foppoli, da Elisabetta Rosina del Politecnico di Milano. “Si è trattato – ha detto Luminati – di un evento molto importante perché è stata anche l’occasione di lanciare la nuova programmazione comunitaria che prevede uno stanziamento di circa 15o milioni per nuovi progetti di cooperazione transfrontaliera”.

“E’ stato un piacere – ha aggiunto il presidente – essere presenti a ritirare questo riconiscimento perché dimostra che lavorare nel modo giusto premia gli sforzi fatti; sforzi che danno alla Valposchiavo, citata più volte come esempio per i buoni rapporti che abbiamo costruito, grande visibilità”.

Sempre in ambito di collaborazione transfrontraliera, il giorno seguente alla premiazione, Luminati si è recato in Valle d’Aosta per discutere del progetto ECHI2, l’iniziativa finalizzata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale immateriale dell’area transfrontaliera tra Italia e Svizzera.