Pausa caffè • Paga e Zanet si raccontano

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Claudio Paganini è veterinario e ama il canto; Fabio Zanetti sogna di poter fare, prima o poi, il giro del mondo. Su questo e altro i due consiglieri della Giunta di Poschiavo si intrattengono con Il Bernina.

Claudio Paganini

Fabio Zanetti

Nome: Claudio
Cognome: Paganini
Soprannome: Paga
Data di nascita: 11.10.1976
Professione: Medico veterinario
Hobby: Caccia, natura, canto
Nome: Fabio
Cognome: Zanetti
Soprannome: Zanet
Data di nascita: 17.12.1977
Professione: Responsabile back office Repower
Hobby: Informatica, giardinaggio, cucina

Un bel ricordo di quando eravate bambini?

Le vacanze estive a monte con i nonni Andare di notte di soppiatto a fare il bagno nella ex-piscina dell’Hotel Le Prese

Cosa sognavate di diventare da grandi?

Guardia di confine o cacciatore Inizialmente conducente di treni, poi, con l’arrivo del primo PC, volevo diventare informatico

Un pregio del vostro carattere?

Cerco sempre di portare a termine gli impegni presi Tollerante, ottimista e flessibile

Un difetto?

Mi riesce più facile trovare i difetti, o quello che non funziona, invece del lato positivo Fatico a dire di “no”

Quando vi siete emozionati l’ultima volta?

L’emozione positiva più grande l’ho vissuta quando sono nati i miei figli L’ultima sera trascorsa da solo con mia moglie

Il libro sul comodino?

“L’uomo che sussurra ai cani” di Graeme Sims, ma è sul comodino già da molto tempo… “Il cigno nero” di Nassim Teleb. Ma se devo essere sincero sul comodino tengo anche un tablet che utilizzo più del libro

Dove dovrebbe investire la nostra valle?

Dobbiamo fare il meglio con quello che abbiamo e che possiamo offrire. Concretamente penso al settore turistico e all’agricoltura. La valle di Poschiavo è una perla che a livello naturalistico non ha nulla da invidiare a mete più conosciute Se penso ai settori più interessanti, quali lo sfruttamento della forza idrica, del turismo, dell’agricoltura o della filiera del legno, solo per citarne alcuni, sono convito che essi hanno ancora un potenziale di sviluppo. Basti pensare alla nuova legge sul turismo o all’e-commerce applicato a prodotti “fait sü in Valposchiavo”; tutti potrebbero dare delle buone soddisfazioni

La difficoltà più grande nel fare politica?

Trovo che in ogni cosa che fai per altra gente, la gratitudine e la soddisfazione che ti viene dimostrata sia una cosa importantissima. A volte, facendo politica, questo manca I molti ostacoli nel cercare un consenso. Se ognuno si informasse a dovere, focalizzandosi sull’essenziale e non difendendo a oltranza le proprie posizioni, la politica comunale darebbe più soddisfazioni a tutti

Una giornata perfetta?

La giornata perfetta non esiste per me, e nemmeno la giornata tipo. Mi piace essere impegnato e arrivare a sera consapevole di aver fatto qualcosa… quindi in un certo senso tutti i giorni sono perfetti Apprezzo la regolarità, la famiglia, la buona cucina, la casa e il lavoro. Ma la giornata ideale comprende un risveglio non troppo presto con colazione a letto, lettura del giornale e poi tempo per i miei interessi

Il film preferito?

Non sono un assiduo frequentatore delle sale cinematografiche. Sono rimasto comunque colpito dalla trilogia de “Il signore degli anelli” “Amarcord” di Fellini o “Il buono, il brutto, il cattivo” di Sergio Leone

Tre aggettivi che descrivano la Valposchiavo

Piccola, simpatica e sconosciuta Bella, vivace e offre un’invidiabile qualità di vita

Cosa non sopportate in una persona?

L’incoerenza L’esibizionismo e l’ipocrisia

La qualità di una persona che più apprezzate?

La semplicità L’umiltà e l’altruismo

Il momento più duro della giornata?

Quando ho un programma con la famiglia e un’urgenza mi impedisce di svolgerlo. E succede abbastanza spesso Non ho momenti duri, ma solo sfide. Alcune  facili, altre più difficili, ma tutte superabili

Il sogno nel cassetto?

Poter crescere i miei figli in modo sereno per tutta la famiglia Fare il giro del mondo in camper, in barca vela o, perché no, in bicicletta

Elisa Bontognali


IL BERNINA invita i suoi lettori a brevi pause caffè in compagnia dei consiglieri della Giunta Comunale di Poschiavo che hanno accettato di fare una chiacchierata con noi. In una serie di interviste schiette e dirette i membri del legislativo di Poschiavo si raccontano in un’ottica diversa: ci parlano dei loro sogni, dei ricordi d’infanzia più dolci, dei loro pregi e dei loro difetti. Il tempo di un caffè, insomma, per conoscerli un po’ meglio.