Idee per la Valposchiavo: l’opinione di Orlando Lardi

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Il 12 gennaio scorso, attraverso le pagine de IL BERNINA, abbiamo lanciato l’iniziativa “Idee e invenzioni per la Valposchiavo” dove invitavamo i lettori a lanciare dei progetti finalizzati ad aumentare l’attrattiva della Valposchiavo.

Molte proposte fattibili, ma difficile vedere un nuovo cinema in valle

Il successo riscosso da questa rubrica, che ha visto coinvolti anche i ragazzi delle scuole superiori di Poschiavo, ci porta oggi, una volta concluso l’inserimento dei contributi, a sottoporre quanto emerso a chi lavora in questo settore da anni ed ha esperienza in materia.

Orlando Lardi, Presidente della Regione Bernina e Consigliere comunale al Turismo ed infrastrutture turistiche pubbliche, si è prestato a commentare punto per punto la nostra inchiesta.


Portare a Poschiavo 2/3 volte l’anno eventi del calibro della Festa di canto distrettuale (Claudio Paganini)
“L’idea degli eventi “importanti” è vincente (vedi Stramangiada), ma a monte di ogni manifestazione c’è di solito un lavoro di volontariato enorme. Spazio comunque alla fantasia: fattibile”.

Trasformare il sentiero che da Miralago porta a Garbella in un sentiero dei nani (Walter Stierle)
“Idea simpatica e percorribile; non credo che causerebbe costi insormontabili”.

Sfruttare una zona molto bella come quella del lago a Le Prese per realizzare delle attività a misura di giovani (scuole superiori 2A, 2Ap e 2B)
“Il “Botul” è pensato per le famiglie. Sul tavolo dei progetti in cantiere c’è una pista di pump-track che sarebbe molto attraente per i giovani e gli sportivi. La riva del lago merita tutto il nostro impegno e le nostre attenzioni”.

Proporre ai turisti un’esperienza con un contadino dalla mattina alla sera (scuole superiori 2A, 2Ap e 2B)
“Un’idea già proposta con successo in passato e che merita di essere rispolverata. Agli operatori turistici il compito di crederci”.

Costruire un cinema in Valle (scuole superiori 2A, 2Ap e 2B)
“Difficile immaginare la finanziabilità di una sala cinematografica: il numero degli abitanti della valle non permette di sostenere (purtroppo) questi progetti. Stupenda invece l’iniziativa estiva di cinema all’aperto, che sta funzionando egregiamente”.

Sviluppare in modo significativo il cicloturismo (Stefano Adami)
“La Valposchiavo si presta molto bene alla pratica del MTB. Stiamo mettendo in atto un piano triennale di investimenti per ottimizzare la nostra offerta; la Valposchiavo deve diventare il punto di partenza per il biker, e non di transito”.

Costruire un Parco Avventura a Cavaglia (scuole superiori 2A, 2Ap e 2B)
“Grazie al Giardino dei Ghiacciai e non solo, Cavaglia sta diventando il fiore all’occhiello del nostro turismo. Il concetto “Bernina Glacier” vuole creare punti di attrazione ai piedi dei ghiacciai e fra questi rientra una serie di proposte molto interessanti. Serve tempo per la finanziabilità, ma in tempi ragionevoli verranno presentate le proposte più interessanti”.

Realizzare una passerella tibetana e un grande specchio che rifletta la luce del sole verso il fondo valle (Roberto Weitnauer)
“E’ dalle idee più folli, che nascono le idee più geniali”.

Un laghetto balneabile e un’area di svago in zona Curtin (Andrea Gervasi)
“E perchè no? Le entrate dei paesi sono il primo biglietto da visita per l’ospite in transito”.

Organizzare un Tour della Valposchiavo (scuole superiori 2A, 2Ap e 2B)
“In Engadina esiste una proposta simile e mi risulta che funzioni piuttosto bene. Le proposte culinarie in Valposchiavo tuttavia non mancano (per es.casa Tomè, 100% Valposchiavo) e un’ulteriore offerta avrebbe bisogno di essere davvero particolare per essere attraente”.

“Ritengo – conclude Lardi – che questi esercizi di “brain storming” siano utilissimi: solo dando libero sfogo alla nostra fantasia e al nostro coraggio possiamo essere innovativi e vincenti”.


Ivan Falcinella