Giunta: ancora Centro Sanitario Valposchiavo

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Stanziati 270’000 CHF per la mountain bike
(di P. Pola)
Lunedì 14 marzo 2016, alle ore 20.00, si è tenuta la seconda seduta dell’anno della Giunta comunale di Poschiavo, chiamata a deliberare in merito a 9 trattande all’ordine del giorno.

 

Secondo appuntamento dell’anno con la Giunta comunale quello di lunedì 14 marzo 2016, appuntamento all’apparenza tranquillo se giudicato dagli argomenti all’ordine del giorno, ma che, almeno per quanto riguarda alcune trattande , così non è stato.

Si ricomincia dal nuovo Centro Sanitario Valposchiavo, tema già in discussione lo scorso 25 gennaio, giorno in cui era stato presentato il progetto al legislativo del Comune di Poschiavo. Prima d’entrare in materia, la Presidente Michela Cortesi coglie l’occasione per rivolgere un accorato ringraziamento alla Suore Agostiniane per l’encomiabile opera espressa in tanti anni a favore della comunità di tutta la valle, espressione di un sentimento che va oltre la semplice riconoscenza e che accomuna la gratitudine di tutti per quanto fatto in passato dalla reverende Suore e per la lungimiranza da loro dimostrata nel voler dare continuità alla propria opera.

La parola vien quindi data al coordinatore del progetto Luigi Badilatti, il quale, dopo aver illustrato alcuni aspetti legati alle informazioni da inglobare nel messaggio, conclude ribadendo che il settore della sanità va incontro a sfide non indifferenti e per questo motivo occorre farsi trovare pronti: “Cerchiamo tutti assieme di trasmettere forza, sicurezza e fiducia, non facciamoci vedere timorosi e insicuri”.

Premesso l’unanime consenso al progetto Centro Sanitario Valposchiavo, già espresso dalla Giunta in occasione della prima seduta dell’anno, l’allora discussione si era fra l’altro focalizzata su alcuni punti dello statuto, ed in paritcolar modo sull’art. 5, dove si parla della composizione del nuovo Consiglio di Fondazione. Essendo stata stabilita una rappresentanza in parti uguali fra i Comuni di Brusio e Poschiavo nella nuova Fondazione, alcuni membri di Giunta postulavano invece una rappresentanza che tenesse più equamente conto della grandezza dei due Comuni. Il manifestarsi di queste eccezioni imponeva la discussione sull’eventualità di formare una commissione di Giunta per discutere alcuni punti critici dello statuto, in modo da favorire la discussione anche all’interno del legislativo, finalizzata poi a trovare un consenso determinato dai risultati di un vero e proprio dibattito politico.

Sottoposta la questione ad una perizia giuridica, la stessa giunge a conclusione che “la Giunta comunale di Poschiavo non è legittimata a elaborare lei stessa uno statuto, per totale mancanza di competenza”. Sempre secondo la stessa valutazione, la Giunta non è quindi legittimata a proporre cambiamenti allo statuto, in quanto la Fondazione Centro Sanitario Valposchiavo costituisce un ente sovracomunale e non sottostà alla specifica legislazione del Comune di Poschiavo. Lo statuto del Centro Sanitario Valposchiavo risulta pertanto essere quello approvato in data 21 luglio 2015 dal Consiglio di Fondazione dell’OSS, dai rappresentati del Consiglio di Fondazione della Casa Anziani, dai membri della Spitex e dai rappresentati della direzione ospedaliera.

La nomina della commissione di cui al punto 4, si limita pertanto alla preparazione del messaggio relativo alla votazione popolare, messaggio peraltro già in discussione alla trattanda 5 dell’ordine del giorno. Considerato che il compito della commissione sarà quello di verificare il messaggio, ponendo se necessario i dovuti correttivi e deliberando in merito all’aggiunta di eventuali allegati o ulteriori informazioni, la Giunta decide per la nomina della commissione, rinviando invece la discussione in merito al messaggio ad una prossima riunione. Quali membri della commissione per la preparazione del messaggio vengono nominati: Michela Cortesi, Fulvio Beti, Reto Capelli e Thomas Compagnoni.

C’è ancora tempo per una nota di biasimo espressa dal capogruppo liberale Fabio Zanetti, il quale, premessa la piena approvazione al progetto, tiene ad evidenziare come, in merito ad una tematica di simile importanza, non sia stato possibile intavolare una discussione esaustiva con il supporto di tutta la documentazione necessaria, esautorando pertanto la Giunta di quel compito conferito dalla Costituzione, che vede ogni oggetto portato in votazione popolare dover dapprima essere sottoposto ad un preesame da parte della Giunta.

La trattanda 6 si riferisce ad una richiesta di permuta di terreno formulata dal Signor Attilio Cortesi. La richiesta propone la cessione al Comune delle parcelle 5068 e 5069, piano 61, ubicate all’Annunziata, in cambio delle parcelle 4751, 3200 e 4867, situate in zona Cologna/Murelin/Prada Alt. Lo scambio di terreno dovrebbe rivelarsi vantaggioso per il Comune, in quanto i terreni acquisiti si troverebbero nel perimetro riservato al concetto di rivitalizzazione del Poschiavino. La Giunta opta per un rinvio della trattanda, non essendo ben chiari i criteri di valutazione nello scambio e, se del caso, per permettere ancora una discussione relativa al concetto di rivitalizzazione del fiume.

Tocca al Consigliere comunale Orlando Lardi presentare alla trattanda 7, il concetto di sviluppo dei percorsi per rampichini, che prevede un investimento globale di 3 per CHF 90’000.00, di cui ci si sofferma sull’esposizione nel dettaglio degli investimenti previsti per il 2016. Il progetto si integra idealmente in un concetto si sviluppo turistico, in cui, il connubio fra sport e natura, dovrebbe contribuire a valorizzare le caratteristiche di un territorio conosciuto per la sua natura incantevole ed incontaminata.

Previsti sono 3 percorsi, suddivisi su tre diversi livelli d’altezza, con differenti gradi di difficoltà e concepiti per poter praticare questo genere di sport durante tutte e quattro le stagioni. Premesso il consenso generale della giunta in merito al concetto proposto, le discussioni si incentrano più che altro sulla necessità di prevedere un percorso situato anche ad oltre 2’000 metri d’altitudine e sull’aspetto legato ai costi di manutenzione di una simile rete di percorsi bike. Esaurita la discussione la giunta delibera il credito d’impegno di CHF 270’000.00, ripartiti su tre anni.

L’ultima trattanda, prima di varie ed eventuali, prevede una piccola modifica all’art. 3 del regolamento relativo alla circolazione dei veicoli a motore sulla strada della Valle di Campo. Dopo l’entrata in vigore dello stesso durante l’estate del 2011 e i primi anni di rodaggio, l’estate scorsa è stata effettuata, da parte della polizia cantonale, un’analisi in merito all’applicazione del regolamento, alla luce della quale vien proposto di inserire la seguente dicitura al penultimo capoverso dell’art. 3: “La non esposizione del permesso nei veicoli posteggiati, viene sanzionata da parte degli organi di sorveglianza alla pari dell’accesso senza permesso, vale a dire con una multa di CHF 100.00”. Il Legislativo approva l’aggiunta proposta, così come le modifiche agli articoli 3 f)”Locatari di case di vacanza: permesso limitato al soggiorno CHF 20.00″ e 3 g) “Gruppi organizzati di giovani campeggiatori: permesso limitato al soggiorno CHF 20.00”.