Arno Camenisch e L’incontro: un doppio incanto

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Eccezionalmente anticipata l’apertura del negozio in Via da Mez 153
(di M. De Monti)
Per la performance dell’artista Arno Camenish una sala strapiena, estasiata da parole e note. Per L’Incontro, invece, una nuova proposta! Guarda la galleria fotografica

 

 

Sabato scorso l’atrio del Palazzo Landolfi era gremito e Arno Camenisch ha nuovamente ammaliato il pubblico leggendo, dalla versione originale in lingua tedesca, il suo “Racconti dietro la stazione”. Alternandosi con Paolo Cortinovis, che riproponeva il brano in lingua italiana, e sulle note dell’abile Christian Brantschen al pianoforte, una sala partecipe e divertita ha dimostrato nuovamente quanto la Valposchiavo apprezzi le espressioni artistiche e culturali che vengono proposte.

A seguito di questo evento culturale, sicuramente degno di nota, si è tenuto un aperitivo nello spazio adibito alla produzione e vendita dei prodotti del Laboratorio Protetto de L’Incontro. Questa istituzione, che da quasi vent’anni si impegna dell’occupazione e integrazione lavorativa di persone diversamente abili, ha raggiunto una nuova tappa del suo sviluppo. Questa progressione ha portato all’apertura di un negozio-laboratorio, un’offerta per il pubblico unica nel suo genere in Valposchiavo. Dal 23 maggio sarà nuovamente aperta la porta alla clientela.

L'INCONTRO, Eccezionalmente anticipata l'apertuta del negozio in Via da Mez 153

L’Incontro conta ben tre offerte: Laboratorio Protetto, Centro Diurno e Nucleo Abitativo. Le tre proposte si occupano quotidianamente di più di una trentina di persone, valorizzando innanzitutto l’individuo e le sue risorse, più che il grado di deficit. Prima della nascita de L’Incontro, per le persone con delle difficoltà fisiche, psichiche o mentali le uniche possibilità di integrazione si trovavano oltre Bernina, con l’Ufficina di Samedan e ancora prima nella zona di Coira. A seguito dell’apertura de L’Incontro, poi affiliata con l’associazione tuttora denominata Movimento (www.movimento.ch), in molti hanno potuto rimanere nella propria valle natia, svolgere un’attività lavorativa dignitosa, contare su un ambiente accogliente e soprattutto essere apprezzati sulla base delle proprie competenze. In Valposchiavo troviamo molte offerte commerciali di qualità e di svariato genere. Molto spesso, però, ci si dimentica di chi soffre delle difficoltà fisiche, magari solo temporanee, oppure mentali e/o psichiche e che non riesce più a trovare il proprio posto nella società. L’Incontro cerca di sopperire a questa mancanza ed offre, in collaborazione con la rete degli enti cantonali preposti, dei servizi di integrazione, di reinserimento lavorativo e di valorizzazione dell’individuo.

Guarda la galleria fotografica

Riapertura eccezionalmente anticipata de L'incontro

L’apertura di un negozio-laboratorio avvicina ancor più le attività di questa istituzione con la vita quotidiana all’interno del paese ed offre agli avventori la possibilità di acquistare manufatti di qualità, che potrebbero sicuramente fregiarsi di un marchio “made in Valposchiavo”.

Non ci resta quindi che attendere il 23 maggio per poter entrare da quella porta ed approfittare di quanto viene prodotto da una piccola, ma significativa, “fabbrica” valposchiavina. Che senza ombra di dubbio offre a tutti dei prodotti validi e di qualità, fatti a mano, fatti con uno spirito diverso e in controtendenza rispetto alle produzioni di massa. Espressi soprattutto con le emozioni, spesso tanto sottovalutate e frivole in questi tempi moderni.

Marcello De Monti