Consuntivo e rapporto di gestione sotto la lente

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Inoltrata anche un’interpellanza da parte dell’UDC in merito alla gestione delle pratiche edilizie (di P. Pola)
Ultima riunione del Parlamento comunale prima delle vacanze estive, con all’ordine del giorno il consuntivo 2015 e il relativo rapporto di gestione a fungere da argomenti principali. Fra le trattande spicca pure la risposta dell’Esecutivo alla mozione dei Liberali “diamo una svolta alla gestione dei rifiuti”, argomento sul quale torneremo con un secondo articolo.

 

Serata non certo povera di spunti quella di lunedì 6 giugno 2016 nel salone di Casa Torre, durante la quale la Giunta comunale ha discusso temi di una certa sensibilità, scaturiti dal rapporto di gestione. Temi in parte già anticipati settimana scorsa in un’anteprima pubblicata da IL BERNINA, confidando in una scelta redazionale attuata già da tempo, senza per questo aver voluto venir meno al rispetto delle istituzioni.

Puntualizzati alcuni punti al protocollo dell’ultima seduta, si comincia subito con la discussione riguardo il consuntivo. Dopo una breve nota introduttiva da parte della Presidente Michela Cortesi-Bontognali, che non nasconde la propria soddisfazione per la chiusura finanziaria 2015 caratterizzata da un risultato migliore di quanto preventivato, la parola vien presto ceduta al Podestà, il quale, anche in veste di Capo del dipartimento delle finanze, ha passato in rassegna le posizioni principali dell’esercizio appena trascorso, sottolineando pure lui l’aspetto rallegrante riferito al netto contenimento del disavanzo, preventivato a CHF 1’672’588.00 e risultato invece poco inferiore a CHF 810’000.00.

La Presidente di Giunta Michela Cortesi-Bontognali

 

Quasi tutti i dicasteri hanno contribuito a limitare l’eccedenza passiva. Nello specifico val la pena evidenziare un maggior gettito fiscale di CHF 150’000 rispetto a quanto preventivato, minor costi relativi all’educazione, per un importo di CHF 350’000 e una particolare attenzione riservata ai costi in generale. Gli sforzi messi in campo per ridurre il disavanzo hanno generato i loro frutti, centrando perlomeno l’obiettivo di abbellire il disavanzo, che rimane comunque elevato e che non permette al Comune di allentare la politica incentrata sul risparmio, in cui vengono meno anche gli investimenti causa un grado d’autofinanziamento ancora troppo debole.

Come ben evidenziato da parte del Podestà “sempre di disavanzo si tratta” che, seppur reso meno pesante nel suo aspetto, non permette ancora d’intravvedere una svolta robusta nell’andamento dei conti pubblici, anche se, grazie in special modo alla perequazione finanziaria, si staglia all’orizzonte un miglioramento delle entrate, alle quali fanno però da contrappeso la tendenza all’aumento dei costi non influenzabili quali la salute pubblica e l’assistenza sociale, quest’ultima non favorita da un contesto economico ancora sofferente.

Il Presidente della Commissione di Gestione Achille Zala

 

Discussi alcuni dettagli delle voci contabili in rassegna, al cospetto del Presidente della Commissione di Gestione Achille Zala, il dibattito si focalizza su alcuni aspetti relativi a tematiche puntuali del rapporto di gestione, nell’ambito del quale, per esempio, si evidenzia come la soppressione della Commissione edilizia avvenuta ad inizio legislatura, a favore del conferimento di un incarico su base privata, risulta essere finanziariamente più oneroso per il Comune, a confronto della situazione precedente.

Per alcuni consiglieri di Giunta questo dato di fatto non è sostenibile, in quanto gli attuali facenti funzione percepiscono contributi maggiori rispetto ai tariffari stabiliti per le autorità e gli incaricati. Dalla discussione emerge inoltre che non mancano problematiche come gli abusi edilizi e la sistemazione del territorio, illeciti contro i quali occorrerebbe intervenire con più decisione. Per questo motivo c’è chi invoca la disdetta dell’attuale gruppo di lavoro e il ripristino al più presto della Commissione edilizia.

Per il Podestà gli strumenti sono garantiti anche da questo gruppo di lavoro ed è illusorio credere che, anche cambiando le cose, non si possano riscontrare le stesse problematiche, in quanto spesso ci si trova di fronte ai fatti compiuti, i cui interventi d’autorità scatenano talvolta anche delle minacce. Proprio riguardo il settore edile e ai suoi più recenti risvolti, comparsi anche sulla stampa locale mediante lettera aperta inoltrata da parte di un cittadino, l’UDC ha inoltrato un’interpellanza, articolata su otto domande, prendendo spunto anche dalle raccomandazioni espresse dalla Commissione di gestione già nel rapporto dell’anno di gestione 2013 e in parte riproposte anche in quello del 2015.

Il rapporto di gestione evidenzia pure questioni riguardanti il conflitto d’interesse nello svolgimento di cariche pubbliche. Al riguardo, premesso il fatto che la Commissione stessa non ha ravvisato abusi di nessun genere riguardo questa specifica problematica, lo stesso organo di sorveglianza ha comunque riscontrato il fatto che, l’attuale Consiglio comunale, nella sua costituzione e nella distribuzione dei compiti fra i dipartimenti, corre il rischio d’imbattersi in diversi conflitti d’interesse, consigliando pertanto una nuova verifica nella redistribuzione dei compiti in seno all’Esecutivo.

Oltre a ciò il rapporto di gestione individua pure un peggioramento del rapporto di lavoro all’interno dell’amministrazione, causato più che altro da carenze a livello di comunicazione fra singoli organi e amministrazione stessa. Per un deputato di Poschiavo Viva questa situazione è francamente palpabile ed è in parte da ricondurre anche all’esasperato clima politico che si è venuto a creare, in cui sono stati paventati tagli al personale e salariali, situazioni queste che si riverberano sul buon clima di lavoro.

Anche per il Podestà questa situazione è sintomatica di un contesto difficile, venutosi a creare causa anche la particolare conformazione politica del momento. Il Consiglio comunale sta comunque lavorando intensamente proprio su questo punto, allo scopo di ristabilire un clima conveniente e più sereno.

Il Presidente della Commissione di gestione propone infine l’accettazione del rendiconto finanziario e lo scarico alle autorità, non prima d’aver ringraziato tutti, indistintamente, per il gran lavoro svolto e per la l’ottima disponibilità e collaborazione riscontrata nell’ambito dei lavori di revisione.

Dopo l’unanime approvazione dei conti da parte della Giunta, anche la Presidente Michela Cortesi-Bontognali approfitta dell’occasione per ringraziare la Commissione di Gestione, unitamente alle autorità e a tutto il personale per l’impegno a favore del bene pubblico, profuso in un contesto non sempre facile e comprensibilmente arduo da gestire.