M13, in soli due mesi più di 1’000 visitatori

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A luglio, in media, sono stati circa 45 per ogni giorno d’apertura (di I. Falcinella)
La mostra “L’orso in Valposchiavo: dal Seicento a M13”, inaugurata sabato 11 giugno scorso, è ormai giunta al suo secondo mese di apertura. IL BERNINA, insieme al Presidente del Museo poschiavino Paolo Raselli traccia un primo bilancio dell’evento.

 

Dal 12 giugno al 28 ottobre, il martedì, mercoledì, venerdì e domenica, con apertura dalle 14:00 alle 17.30, il Museo poschiavino accoglie i visitatori alla mostra “L’orso in Valposchiavo: dal Seicento a M13”.

A fine luglio i dati ufficiali parlano già di più di 1’000 visitatori accorsi per vedere il plantigrado nella sua tana: un cubo ricavato da un locale del museo fiancheggiato su tre lati da una foto panoramica retroilluminata della Valposchiavo (opera di Federico Pollini, Albosaggia) che situa l’orso nel suo habitat naturale, sui pascoli e nei boschi in cui ha vissuto. Ma la mostra non è solo M13: offre ai visitatori anche un percorso espositivo, didattico ed interattivo diviso in 5 sezioni, che presenta sotto molteplici aspetti la storia dell’orso in Valposchiavo.

“Siamo molto soddisfatti dei riscontri positivi avuti fino ad ora; – ci racconta il Presidente Paolo Raselli – siamo ben oltre la media abituale di visitatori: nel mese di giugno, infatti, abbiamo avuto circa 24 visitatori per ogni giorno d’apertura, in quello di luglio 45. La domenica è la giornata più gettonata; infatti, in una di queste siamo arrivati addirittura ad avere 150 visitatori, in altre 80-90″.

La novità rispetto alla norma sono i visitatori locali, soprattutto giovani in età scolare accompagnati dalle famiglie che, attirate dall’orso, hanno scoperto di avere in casa un museo con un’offerta di qualità; poco importa se pro o contro M13: in molti, infatti, si sono complimentati per l’oggettività e il livello della mostra.

Unica piccola pecca, ci svela Raselli, si registra nel fatto che le visite tematiche guidate non riscuotono il successo sperato; infatti, nei primi tre tentativi, che prevedevano di effettuare la visita con un minimo di 6 persone, si è dovuto rinunciare. La speranza è che, nelle prossime settimane, questo trend negativo cambi, nonostante il settore gruppi, sempre a detta del Presidente, sia quello che ha beneficiato meno del boom M13.

“Siamo riusciti, – conclude Paolo Raselli – a far scoprire il museo a tanti giovani valposchiavini e alle loro famiglie; ora un buon obiettivo per noi è avvicinarci al numero di 5’000 visite entro la fine della stagione, il 28 ottobre”.

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