Another point of view

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Yuri Tuena

La parola ai giovani • Yuri Tuena, 21 anni, mostra alle persone una nuova visione sulla splendida Valposchiavo. Avendo sempre avuto una grande passione per la tecnologia, ha deciso un anno fa di acquistare un drone (aeromobile a pilotaggio remoto, munito di telecamera) per pura curiosità tecnica. Solo in seguito ha scoperto l’alta qualità della videocamera integrata del Phantom 3 Standard (il drone tutt’ora in suo possesso). Da quel giorno ha iniziato a scattare fotografie e a girare piccoli video di varie località della Valposchiavo.

Guarda il video realizzato con il drone da Yuri

Cosa ti spinge a passare il tuo tempo libero nello scoprire come funziona un drone e ad utilizzarlo per creare dei video sulla Valle?
Per quanto riguarda le funzionalità del drone, capire come funziona la telemetria di volo, la stabilizzazione automatica e la mappatura GPS del drone è davvero appassionante ed interessante. I video della Valposchiavo sono molto affascinanti per il semplice motivo, che da un’altezza di 500m il territorio cambia completamente aspetto, rispetto a come siamo abituati a vederlo con i nostri occhi. Inoltre la vista dall’alto mi ha fatto scoprire particolarità delle nostre zone altrimenti sconosciute o nascoste.

Durante la StraMangiada 2016, in collaborazione con Marco Fighera e Corrado Crameri, ho girato il mio primo video professionale. Grazie ai preziosi consigli di Marco (collaboratore della RSI) in questo campo, l’esperienza si è dimostrata molto positiva, motivandomi a continuare con questa nuova passione.

Hai dovuto frequentare dei corsi o acquistare una licenza per poter far viaggiare un drone simile?
Per un drone al di sotto dei 30 kg non è necessaria alcuna licenza o autorizzazione, eccetto se ci trova nei pressi di un aeroporto civile o militare, come nel caso di Samedan. Questo purtroppo porta molta gente a pensare che un drone sia alla portata di tutti, per costo e facilità nel suo utilizzo, ma le conseguenze di un utilizzo sbagliato dello stesso, possono risultare alquanto serie. Infatti il drone in mio possesso ha un peso di circa 1,5 kg e se dovesse cadere in testa ad un passante da un’altezza di soli 20 metri, le conseguenze potrebbero risultare gravissime.

Questa passione ha pure un lato negativo?
Il fattore tempo sicuramente. Per far volare un drone sono necessarie le condizioni meteorologiche ideali. Infatti in Valposchiavo, il frequente vento da nord, non sempre giova a mio favore.

Non hai mai riscontrato problemi mentre riprendevi dei paesaggi della Valle?
I fili dell’alta tensione sulle sponde della Valle giocano un ruolo importante per quanto riguarda il volo con il drone; bisogna stare veramente attenti a dove si vola.

Questa tua passione potrebbe diventare il lavoro dei tuoi sogni?
Sicuramente questo passatempo mi entusiasma molto e lavorare nel campo televisivo, facendo delle riprese professionali, sarebbe un futuro alquanto accattivante.

Ecco uno dei video realizzati da Yuri, ne seguiranno altri.


La parola ai giovani • Che cosa farò da grande? La ballerina, la restauratrice, l’informatico, il macchinista, l’infermiera, il falegname o il prete missionario. Mille possibilità e altrettanti dubbi su un futuro tutto da disegnare. I giovani collaboratori de IL BERNINA vi fanno entrare, attraverso una serie di interviste pubblicate a scadenze regolari, nel mondo della scelta professionale, invitandovi a partecipare a un dialogo tra coetanei.


Natalia Crameri