Un Nido da favola

0
118

Inaugurate a Poschiavo le nuove località del Nido Borgo (di P. Pola)
Con un pomeriggio della porte aperte, avvenuto venerdì 7 ottobre 2016, l’Associazione Appoggio familiare Valposchiavo ha inaugurato la nuova sede del Nido Borgo, trasferitasi lo scorso mese di luglio dalla Residenza Ragazzi, dov’era finora ospitata, in Via da Sotsassa 71B. Le nuove località rispondono perfettamente alle necessità e alle esigenze della struttura educativa.

 

Un’incantevole casetta, apparentemente uscita dal magico mondo delle fiabe, accoglie bimbi, genitori ed ospiti al pomeriggio delle porte aperte al Nido Borgo, organizzato dall’Associazione Appoggio familiare Valposchiavo per visitare le nuove località che ospitano l’asilo nido. Quest’ultimo si è trasferito lo scorso mese di luglio dalla Residenza Ragazzi, dov’era finora alloggiato, nello stabile che ospitava un tempo lo Studio legale dell’avvocato Martino Luminati, in via da Sotsassa 71B.

Ed è proprio grazie alla disponibilità della Signora Gisella Luminati che la stessa associazione ha potuto insediare l’asilo nido in una struttura più adeguata e confacente, che ben si addice alle esigenze pratiche e logistiche relative all’aspetto funzionale dell’istituto educativo.

La storia del Nido Borgo è recente. Nato solo tre anni fa in risposta ad un’esigenza che si manifestava in modo sempre più impellente, l’asilo è sorto su iniziativa dell’Associazione Appoggio familiare Valposchiavo, un sodalizio che ha visto la luce una decina di anni fa, sotto l’egida del Servizio Sociale Bernina.

Camera giochi di ruolo

 

Come ci racconta il suo Presidente Franco Albertini, l’Associazione Appoggio familiare Valposchiavo è nata per far fronte alla necessità di un crescente numero di famiglie, i cui genitori, per motivi professionali, non potevano sempre accudire ai figli. “Per una decina di anni – ci conferma Franco Alberitni – si è potuto sopperire al fabbisogno mediante l’offerta delle famiglie diurne. In seguito, dopo un’attenta valutazione dei bisogni e delle necessità della Valposchiavo, scaturiti dalle risultanze di uno studio specifico, si è optato per l’istituzione di un asilo nido. All’inizio – continua Albertini – siamo partiti con un numero limitato di giorni, ma, visto il successo, abbiamo subito dovuto aumentare la copertura fino ad arrivare all’attuale occupazione, che si estende su quattro giorni la settimana e che vede sfruttata la massima capacità di 12 bambini al giorno.

Camera movimento e della nanna

 

Il Nido Borgo è gestito da tre educatrici appositamente formate, oltre che da Francesca Zala, la quale dispone anche di una specifica formazione quale direttrice. Ci sono inoltre altre tre aiuto educatrici che non hanno una formazione specifica, ma che dispongono di buone attitudini ed esperienze educative. Quest’ultime si occupano, per esempio, anche della cucina e accompagnano le maestre nelle loro varie attività. Nel contesto è bene ricordare che l’attività giornaliera deve sempre essere seguita da almeno due persone.

[AFG_gallery id=’231′]

Coordinatrice dell’Appoggio familiare è Danila Bontadelli, la quale è responsabile del collocamento dei bambini nelle famiglie diurne (il servizio, nonostante l’avvento del nido, è rimasto operativo) e, all’interno dello stesso nido, si occupa dell’offerta e della formazione interna, oltre che della garanzia della qualità.

Per quanto riguarda invece il concetto pedagogico, ci informa Francesca Zala, lo stretto legame con la natura sta alla base delle varie attività. “Si esce con qualsiasi tempo – afferma la direttrice – e si fanno molte attività all’aperto per cui, almeno due volte la settimana, ci rechiamo nel bosco. Questa intensa relazione con la natura è molto apprezzata anche dai genitori ed è anche questo uno dei motivi per i quali siamo molti entusiasti della nuova ubicazione” – conclude Francesca.

Franco Albertini e Francesca Zala

 

Il piano delle attività viene preparato ad inizio anno e, fra le tante cose interessanti in programma, val la pena ricordare le visite in Casa Anziani, come pure le frequentazioni della ludoteca e della palestra.

Al momento ci sono 34 bambini iscritti al Nido Borgo. Per annunciarsi o, anche semplicemente per informazioni, ci si può rivolgere direttamente a Francesca Zala. L’asilo accoglie bambini dai 3 mesi fino agli 8 anni in quanto si può frequentare l’istituto anche come dopo scuola o, semplicemente, per pranzare. Il tutto immersi in un magico mondo da favola e amorevolmente seguiti da un team altamente professionale e motivato.