Bar Piz, 120’000.00 franchi con un “Gratta e Vinci”

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Due vincite in poco tempo: in Valposchiavo si gioca sopra la media (di P. Pola)
La Valposchiavo di nuovo baciata dalla fortuna. Per la seconda volta nel corso di quest’anno un fortunato vincitore si è aggiudicato la massima vincita nella particolare categoria di un “Gratta e Vinci”. Altre considerevoli vincite si erano già registrate in passato anche al Lotto o in altri giochi. Si tratta di un semplice caso o la propensione al gioco in Valposchiavo è superiore alla media? Lo abbiamo chiesto alla stessa Swisslos.

 

Ha suscitato curiosità e forse anche un po’ d’invidia la vincita di CHF 120’000.00 scaturita da un biglietto Gratta e Vinci “Superpodium”, centrata lo scorso giovedì 3 novembre da un avventore del Bar Piz di Sant’Antonio. La notizia, diffusa tramite “facebook” dallo stesso locale, si è ben presto propagata in tutta la valle, scatenando subito la caccia al fortunato vincitore, il quale ha voluto rimanere anonimo.

Ciò che più desta stupore è che, per la seconda volta nell’arco di pochi mesi, il noto ritrovo situato lungo la strada principale a pochi passi da Poschiavo è stato baciato dalla dea bendata, avendo già elargito la bella somma di CHF 60’000.00 lo scorso 17 aprile 2016. In quell’occasione fu una cittadina portoghese che, grattando un “Bingo” di 6.00 franchi, si portò a casa la vincita massima riservata ad un biglietto di quella categoria.

Il “Superpodium” con la vincita di CHF 120’000.00

 

Due vincite considerevoli, quindi, avvenute a pochi mesi di distanza l’una dall’altra e che, in una piccola vallata come la nostra, non passano certo inosservate. Sono frutto del caso o l’abitudine al gioco in Valposchiavo risulta essere superiore alla media, ciò che accresce anche la probabilità di successo? Abbiamo rivolto la domanda a Willy Mesmer, portavoce di Swisslos, che cosi ci ha risposto: “I Grigioni, così come il Ticino, sono Cantoni in cui si gioca effettivamente sopra la media, vale a dire con la maggior cifra d’affari pro capite di tutta la Svizzera e la Valposchiavo non sfugge a questa tendenza.”

Per lo stesso Messmer, il fatto che Grigioni e Ticino confinino con l’Italia, risulta essere determinante in questo preciso contesto, essendo in molti i giocatori provenienti d’oltre confine. Quest’ultimi contribuiscono ad alzare la media delle giocate, aumentando i consumi delle varie scommesse e ampliando di riflesso le possibilità di far cadere una grossa vincita anche da noi.

Oltre ai ben noti “Gratta e Vinci”, anche Lotto ed Euromillion sono giochi molto popolari nella nostra valle. Come tiene a sottolineare il portavoce di Swisslos, il volume delle giocate dipende molto dai rispettivi montepremi. “In questo momento – precisa Messmer – in Svizzera si gioca tendenzialmente di più al Lotto, in virtù anche dell’elevato Jackpot in palio. Lo stesso trend vale anche per la Valposchiavo”.

Affisso della Swisslos con i vari “Jackpots”

 

Ricordiamo che la vincita più alta mai registrata al Lotto svizzero risale al 23 agosto 2014, ed ha premiato un solo vincitore con CHF 48’598’076.00. Per gli amanti della cabala non è meno interessante apprendere che il montepremi più elevato che ha mai premiato un giocatore che ha compilato una schedina dell’Euromillion in Svizzera, la lotteria che coinvolge più stati europei, risale esattamente ad un anno prima, vale a dire il 23 agosto 2013, con una somma elargita di CHF 115’507’763.00. Per chi non lo sapesse rammentiamo ancora che, oltre i CHF 1’000.00, le vincite sono tassate con un’imposta preventiva del 35%, importo che viene in seguito restituito previo dichiarazione della vincita alle imposte.

Alla domanda se in Valposchiavo non siano mai state effettuate vincite milionarie, Willy Messmer preferisce non rispondere, mantenendo la Swisslos la regola del riserbo più assoluto a tutela dei suoi vincitori. “In generale – tiene a precisare lo stesso portavoce – se succede che una grossa vincita viene effettuata al di fuori di grossi agglomerati, non nominiamo neppure il Cantone, limitandoci semmai a citare solo la macroregione in cui la stessa avviene. Nel caso concreto, se qualcuno dovesse centrare i 6 numeri al Lotto in Valposchiavo, diremmo che la schedina vincente è stata compilata nella Svizzera sud-orientale. Ciò proprio a tutela del vincitore che, qualora l’annuncio del luogo dovesse essere più circostanziato, potrebbe venir più facilmente individuato”.

Non è quindi dato a sapere se, in un passato recente o più lontano, vincite a sei zeri siano già approdate fino alle nostre parti. Parrebbe comunque di sì, ma, il condizionale, rimane sempre d’obbligo.

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