“Cantinaperta”, il vino fra cultura e magia

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La kermesse, inaugurata lo scorso fine settimana, riaprirà i portoni anche venerdì e sabato prossimi (di P. Pola)
Fine settimana all’insegna del vino quello dello scorso 18 e 19 novembre a Poschiavo, in cui ha preso avvio la quinta edizione di Cantinaperta, una rassegna dedicata alla degustazione del prelibato nettare di bacco, organizzata presso le cantine dell’azienda vinicola di Arno Jochum. La kermesse aprirà i portoni anche il prossimo fine settimana.

Cantinaperta è molto più di solo vino; è un percorso attraverso il piacere di conoscere e degustare una vasta gamma di prodotti vitivinicoli, trascorrendo nel contempo momenti di convivialità e scambi d’opinioni, il tutto circondati da un clima allegro e rilassato. Come diceva Edoardo VII, re d’Inghilterra: “Il vino non si beve soltanto, si annusa, si osserva, si gusta, si sorseggia e… se ne parla.”

Arno Jochum, patron di “Cantinaperta”.

 

La kermesse, ideata da Arno Jochum e da lui stesso organizzata presso i suggestivi spazi delle proprie cantine a Poschiavo, vanta quest’anno la presenza di ben 14 espositori che propongono al pubblico la bellezza di oltre 300 prodotti, capaci di soddisfare ogni particolare esigenza anche dei palati più raffinati.

La quinta edizione di “Cantinaperta” è un primo vero traguardo raggiunto per Arno Jochum, che così si esprime al nostro giornale: “Ciò che nel 2011 era partito alla stregua di un semplice esperimento, senza peraltro vantare molte pretese, si è ora trasformato in tradizione, il cui scopo è proprio quello di unire le forze per valorizzare al meglio i nostri prodotti, servendo anche da utile piattaforma fra i vari produttori e commercianti di vino della valle.”

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Come tiene ancora a sottolineare lo stesso Jochum, il segreto di “Cantinaperta” sta proprio nella semplicità della manifestazione, dove non esistono vere e proprie regole o momenti ufficiali e ogni espositore è libero di agire secondo le proprie esigenze e opportunità. Fra le varie ditte presenti anche case vinicole provenienti da fuori valle, così come dalla vicina Italia. “In questo caso non si tratta di farsi concorrenza l’uno con l’altro – tiene ancora a precisare Arno Jochum – ma questa presenza di ditte non indigene vuole piuttosto significare una collaborazione per meglio promuovere i propri prodotti, incentivando, se del caso, lo scambio di sinergie”.

 

Alla mostra dei vini anche un angolo dedicato alla birra

 

La nuova edizione di “Cantinaperta” è stata arricchita, durante il primo fine settimana, anche dalla presenza di un banco tutto dedicato alla birra e alla degustazione della stessa, in collaborazione di un esperto assaggiatore. Da citare ancora un’ulteriore novità che attende quest’anno i visitatori della kermesse che aprirà nuovamente i portoni i prossimi venerdì 25 e sabato 26 novembre: un’inedita esposizione di quadri di un gruppo di pittrici valligiane, sorprendente e originale, che fa da ideale cornice alla manifestazione.

L’invito è allora quello di partecipare il prossimo fine settimana e lasciarsi letteralmente trasportare dall’allegra e coinvolgente atmosfera di “Cantinaperta”. Un viaggio senza tempo nel meraviglioso mondo del vino, in un avvincente percorso fra magia e cultura.