Buon 2017 da parte di tutto IL BERNINA

0
199

Abbiamo lasciato alle spalle un anno intenso di lavoro e di assestamento, ci apprestiamo ad affrontarne uno nuovo con rinnovate energie.

In arrivo il nostro dono di Natale tardivo

La fine dell’anno coincide, anche per IL BERNINA, con un momento di riflessione, di bilancio.Si analizzano le frequenze delle visite alle pagine online, si contano gli abbonati, si discutono gli obiettivi del giornale.

Come sottolineato recentemente, nel tempo l’intento è rimasto quello di offrire ai poschiavini di tutto il mondo un’alternativa di informazioni locali autorevole e di attualità, di partecipare inoltre in maniera indipendente alla disputa politica proponendo idee e iniziative anche di carattere culturale. Ci siamo riusciti? La risposta ai lettori.

La redazione, in questo 2016, è diventata molto affiatata ed è riuscita a produrre un elevato e importante numero di articoli. Con l’aiuto dei collaboratori esterni, inoltre, IL BERNINA è riuscito a offrire un’ampia varietà di generi, accontentando, lo speriamo, un po’ tutti.

Per il 2017, ci proponiamo di mantenere lo stesso passo, cosa non facile viste le limitate risorse di cui disponiamo; ma con un po’ di volontariato e tanta buona volontà abbiamo visto che si possono raggiungere straordinari risultati.

La novità de ilbernina.ch per il nuovo anno sarà un sito completamente nuovo, che a breve avremo il piacere di presentarvi. Da tempo si lavora a questa progetto, un prodotto moderno e accattivante. Sarà il nostro dono di Natale tardivo.

IL BERNINA chiude il 2016 con 805.000 visualizzazioni (20.000 in più rispetto all’anno scorso) e più di 159.000 utenze attive, un chiaro segnale della bontà del lavoro fin qui svolto.

Ecco, il nostro augurio per l’anno che verrà è quello di una maggiore partecipazione alla disputa aperta dei vari temi proposti. Commenti anche schietti e veloci, pertinenti, nel pieno rispetto della sfera privata delle persone. Un taul rudont virtuale di tutti, perchè IL BERNINA siamo tutti noi.


Bruno Raselli (Presidente) e Marco Travaglia (capo-redattore)