Trent’anni fa l’alluvione

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Valposchiavo e Valtellina unite da un destino di tragedia e devastazione. Succedeva trent’anni fa e, nel corso di questo 2017, IL BERNINA intende riaprire una finestra su ciò che è stato e ha significato per i nostri luoghi l’alluvione del 1987. Intanto, lo scorso 4 gennaio, la trasmissione andata in onda su RSI LA1 “Gli albori del Quotidiano” ha già ricordato l’avvenimento con in studio un giovane protagonista di allora, Marco Bondolfi.

A luglio l’anniversario della calamità

Il 2017 coincide con i trent’anni dall’alluvione, uno degli eventi più drammatici in Valposchivo del secolo scorso, i cui segni sono ancora ben percettibili oggigiorno. L’intensità di quei momenti, uniti alla concitazione per una situazione che, col passare delle ore, si faceva sempre più critica, è rimasta ben scolpita nella memoria di chi c’era e che ha potuto vivere in prima persona gli sconvolgimenti causati dalla forza della natura che, d’improvviso, ha voluto scatenare tutta la sua furia sull’uomo.

Dopo giorni di pioggia battente, la notte fra il 18 e il 19 luglio 1987 il fiume Poschiavino ha rotto gli argini in molti tratti del suo percorso, spazzando via con furia inaudita ogni ostacolo incontrato sul proprio tragitto. Colpito in particolar modo il Borgo di Poschiavo, dilaniato dall’invaso creato dalla Val Varuna, che ha rovesciato a valle un enorme quantitativo di detriti, i quali, usciti dall’alveo del fiume, si sono poi riversati nelle vie del paese sospinti dalla furia delle acque. Questo frangente coincide anche con il dramma di molti abitanti che sono rimasti imprigionati nelle loro case e che devono far capo a delicate operazioni di soccorso, organizzate anche con l’ausilio di elicotteri, per essere tratti in salvo.

E, proprio quei difficili momenti, sono stati ricordati lo scorso mercoledì 4 gennaio dalla trasmissione andata in onda su RSI LA1 “Gli albori del Quotidiano” che, per l’occasione, è tornata indietro di quasi trent’anni agli avvenimenti dell’estate 1987, mostrando un inedito e prezioso filmato girato dall’allora quindicenne Marco Bondolfi.

Invitato in studio a raccontare i propri ricordi, l’ormai quarantaquattrenne di Poschiavo, che vive ora nei pressi di Zurigo, parla anche della sua piccola impresa in qualità di regista, che lo ha visto produrre, con la sua telecamera vintage, una serie di immagini che possono ormai essere considerate storiche e praticamente uniche nel loro genere.

Nel corso del 2017 IL BERNINA ricorderà l’alluvione con vari contributi, riportando in vita, mediante numerose testimonianze dei protagonisti d’allora, quei momenti di paura ma anche di grande solidarietà, che hanno reso testimone la Valposchiavo, assieme alla vicina Valtellina, di un avvenimento che ha segnato in modo determinante i destini di queste due regioni limitrofe, colpite dallo stesso malaugurato destino.


Nella foto in alto: Le acque del torrente della Val Pedenal hanno inondato Viale • Archivio fotografico Valposchiavo • istoria.ch


Piero Pola