Diavolezza Lagalb AG, ulteriori azionisti cercansi

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Dei 1.43 milioni di franchi necessari per l’aumento di capitale, preannunciato lo scorso dicembre dalla Piz Nair AG, per garantire una sviluppo a lungo respiro della stazione sciistica di Lagalb sono già state raccolte sottoscrizioni per CHF 530’000.00. Lo riferisce un comunicato della Corvatsch AG, che sprona ulteriori simpatizzanti a sottoscrivere azioni a favore della neo costituenda Diavolezza Lagalb AG.

Già raccolto quasi il 40% del fabbisogno per l’aumento di capitale

È iniziata con successo la campagna per la sottoscrizione di nuove azioni della neo costituenda società Diavolezza Lagalb AG che, dal 1.luglio di quest’anno, assumerà la gestione dei due impianti di risalita ai piedi del Bernina. Lo ha comunicato lo scorso mercoledì 11 gennaio la Corvatsch AG, la quale, stando al suo amministratore Markus Moser, che dal 1. luglio 2017 assumerà anche la gestione della Diavolezza Lagalb AG, sono già state raccolte sottoscrizioni per un importo di CHF 530’000.00, vale a dire circa il 40% dei 1.43 milioni previsti dall’aumento di capitale.

“Non possiamo che essere soddisfatti dell’impegno dimostrato dai molti sostenitori”, si rallegra Markus Moser, il quale approfitta dell’occasione per spronare ulteriori interessati a voler compartecipare all’aumento di capitale, cosa che può essere fatta agevolmente rivolgendosi alla Corvatsch AG (info@corvatsch.ch, T 081 838 73 73) entro la prossima fine di febbraio.

Contemporaneamente all’azione volta ad incentivare la sottoscrizione di nuove azioni, è pure stato lanciato un bando per la raccolta di idee allo scopo di trovare attrattive per dare nuovi impulsi alle aree sciistiche ai piedi del Passo del Bernina. “Ciò che andiamo cercando – ribadisce a tal proposito Markus Moser – sono soprattutto idee semplici e facilmente realizzabili, ma capaci di sviluppare un forte impatto sulla futura clientela. Le proposte migliori – continua sempre Moser – verranno realizzate e, tra tutti i suggerimenti che riceveremo, estrarremo a sorte un abbonamento a vita, valido per gli impianti della Diavolezza e Lagalb.

Finora, si legge ancora nel comunicato, sono già state inoltrate una ventina di iniziative tra le quali, la più gettonata, proporrebbe la riedizione del “Club 8847″, già esistente agli albori della stazione sciistica di Lagalb. Per far parte di questo prestigioso Club occorreva percorrere undici volte l’intero tracciato, per poi affrontare a piedi la salita sul Piz Lagalb, partendo dalla stazione a monte. La particolarità della prestazione consisteva nell’aver percorso, durante la stessa giornata, un dislivello totale di 8’847 metri, pari all’altezza del Monte Everest.

Chi volesse già iniziare ad allenarsi, conclude ancora il comunicato, può farlo già da adesso, approfittando delle piste ottimamente preparate su tutta l’area sciistica.


Piero Pola