PDC e Commissione edilizia

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Riteniamo opportuno rispondere all’articolo apparso sui media di Valle riguardante la presa di posizione del PDC Valposchiavo in merito alla Commissione edilizia durante l’ultima Giunta del 23 gennaio 2017. Ci preme non lasciare il cittadino Mario Angelo Tempini in dubbio sulla posizione politica del PDC che gli sta così tanto a cuore.

Innanzitutto non corrisponde al vero che il PDC si oppone tassativamente alla nomina di una Commissione edilizia. Anzi, è nostra premura avere un gruppo operativo al più presto che possa basare il proprio lavoro su norme e regolamenti approvati e chiari, che purtroppo, dopo l’entrata in vigore della nuova Costituzione Comunale, sono venuti a mancare, rispettivamente sono nuovamente da definire.

A questo proposito ricordiamo che l’Art. 58 cap. 1 della nuova Costituzione comunale prevede che” La Commissione edilizia resterà in carica sino al 31.12.2014 in base alle disposizioni del diritto previgente”. I due anni di tempo intercorrenti fra l’entrata in vigore della nuova Costituzione comunale il 1 gennaio 2013 e il termine delle disposizioni transitorie dell’Art. 58 cap. 1 di cui sopra, furono ritenute sufficienti dal Consiglio comunale, nella scorsa legislatura, per approvare la nuova pianificazione comunale e la rispettiva nuova legge edilizia, che proponeva una Commissione edilizia nominata dal Consiglio comunale stesso. I lavori di revisione della nuova pianificazione locale e della nuova legge edilizia sopraccitate, le cui attività sono iniziate nel 2011, sono ormai ferme dal dicembre 2014. Questo perché, nel frattempo, sono cambiate le leggi superiori (nuova legge federale sulla pianificazione del territorio e nuovo piano direttore cantonale). Stando alla comunicazione ricevuta dal Cantone ad inizio gennaio 2017, si impongono infatti grossi cambiamenti al lavoro svolto sino alla fine del 2014. Ricordiamo inoltre, per dovizia di informazione, che anche il venir meno del progetto Lagobianco ha condizionato fortemente l’attuale tempistica di revisione, togliendo di fatto quella pressione che faceva inizialmente ritenere realistico avere una nuova pianificazione e una nuova legge edilizia entro la fine del 2014, che avrebbero fatto la chiarezza necessaria.

Consapevoli di questa situazione, durante la seduta di Giunta del 23 gennaio 2017, il PDC ha proposto di modificare l’ordine del giorno, rimandando la decisione di una nomina della CE e proponendo di nominare una commissione che si occupi del regolamento di gestione della possibile futura organizzazione dell’edilizia privata, verificando anche la parte legale: tale proposta è stata accettata all’unanimità! Di conseguenza è stata pianificata una seduta straordinaria dove si provvederà a nominare questa commissione di giunta.
Ribadiamo però che non è nel nostro intento di abrogare la CE, come sostiene il cittadino Mario Angelo Tempini, mettendo in bocca altrui cose mai dette. Siamo però d’accordo con lui, e questo è il nostro scopo, che bisognerà stabilire una competenza di nomina e definire la composizione della Commissione edilizia. Del resto, se il cittadino Mario Angelo Tempini avesse letto bene la nostra presa di posizione, avrebbe sicuramente preso atto del fatto che noi abbiamo formulato una forma applicabile, ossia quella nominata dall’Esecutivo, che di fatto, stando alla legislazione attuale, è l’unica che entra in considerazione per una soluzione transitoria.

Per quanto concerne la questione della futura organizzazione dell’edilizia privata, secondo il PDC è importante mantenere in Valle le competenze decisionali in merito all’edilizia e alla struttura che vogliamo dare al nostro paesaggio. Oltre a garantire i posti di lavoro nel nostro Comune, il cittadino può accedere direttamente alle sue pratiche.

Ultimo punto che riteniamo fondamentale è che la CE deve sottostare alle tariffe dell’OIR come tutte le altre commissioni, in quanto la sua importanza non è superiore al Consiglio scolastico o alla Commissione di gestione.

Il PDC ribadisce la necessità di colmare il vuoto legislativo in cui ci troviamo al più presto. Ribadisce inoltre l’obbligo di doversi attenere alle regole. Consapevoli che la nostra proposta possa avere delle conseguenze anche nella tempistica, siamo convinti che questa sarà la strada più giusta da seguire.


Partito Democratico Cristiano Valposchiavo