Emozioni in alta quota: noi c’eravamo

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Giovedì 16 e venerdì 17 febbraio 2017, durante il corso di sci, noi allievi delle due classi di prima superiore abbiamo avuto la possibilità di assistere alle gare di sci dei Mondiali tenutesi a St. Moritz.

Giovedì ci siamo concentrati maggiormente sulla pratica dello sci nelle piste del Corviglia. Dopo il pranzo ci siamo avvicinati alla pista su cui si svolgevano le gare e, da lontano, abbiamo potuto vedere alcune sciatrici impegnate nello slalom gigante.

Venerdì abbiamo dedicato l’intera giornata ad assistere alla competizione di slalom gigante maschile. Arrivati sul posto ci siamo potuti accomodare nelle tribune e, da lì, avevamo un’ottima visuale sull’ultimo tratto della pista. La prima parte della discesa veniva invece proiettata su un mega schermo.
Durante la prima manche abbiamo fatto un gran tifo, sventolando bandiere e intonando degli inni, per sostenere i nostri campioni.
Era molto emozionante vedere gli sciatori, soprattutto quando era il turno degli svizzeri e arrivavano al traguardo, a pochi metri da noi.
Il pubblico era carico e noi ci sentivamo euforici in questo clima.

Al termine della prima manche è arrivata la flotta della Patrouille de Suisse che ci ha stupiti con delle spettacolari acrobazie. Era particolarmente emozionante quando passavano sopra le nostre teste e sembrava ci sfiorassero.
Ed effettivamente erano molto bassi tanto che, durante una manovra, uno degli aerei si è avvicinato troppo al cavo sui cui scorreva una telecamera.
Forse dovuto alla pressione dell’aria il cavo si è staccato e la telecamera è finita in mezzo all’arrivo della pista.
Sul momento noi non abbiamo ritenuto così grave l’incidente anche perché, intenti ad assistere alle acrobazie, ce ne siamo accorti a fatti ormai avvenuti.
Chi invece seguiva da casa si è preoccupato di più perché, se si fosse trovata sopra le tribune, la telecamera avrebbe potuto colpire gli spettatori.

A causa di questo incidente lo spettacolo è stato sospeso e la partenza della seconda manche è stata posticipata di mezz’ora. Anche le seggiovie sono rimaste bloccate per alcuni minuti.

In attesa di vedere la seconda gara abbiamo pranzato su una cunetta poco distante, dalla quale ci siamo divertiti a scendere in scivolata.

Tornati sulle tribune ci siamo preparati per assistere alle discese che partivano dal trentesimo posto. Anche se facevamo un gran tifo per i nostri connazionali sapevamo che non sarebbero arrivati sul podio perché avevano troppo distacco dai primi.
Ed infatti si è aggiudicato lo slalom l’austriaco Marcel Hirscher, seguito dal connazionale Rolande Leitinger e dal norvegese Kristian Haugen.

Al termine siamo scesi a piedi verso la stazione di St. Moritz e, nel tragitto, siamo passati davanti al luogo dove avvengono le premiazioni e abbiamo visto la mascotte di questi mondiali: una gigantesca statua di legno a forma di sciatore chiamata Edi.

È stata una giornata unica e indimenticabile, piena di emozioni che ci piacerebbe poter rivivere in futuro.


Gli allievi di 1° Superiore delle scuole di Poschiavo