Assemblea plenaria del Consiglio pastorale cantonale

0
242
Consiglio pastorale cantonale - Consiglio di presidenza
Da sinistra a destra: suor Ancilla Spiess (Monastero di Cazis), decano Gregor Imholz (Müstair), Wally Bäbi (Flims) presidente, Marcus Flury (Ilanz), Markus Sievi (Bonaduz), Helga Reinhard (Davos-Wiesen), don Ippolito Garcia Robles (Le Prese), monsignor Andreas Fuchs (Coira) vicario generale per i Grigioni

Venerdì 10 e sabato 11 marzo ad Ilanz

Nuovo Consiglio di Presidenza per il Consiglio pastorale cantonale dei Grigioni
Il Consiglio pastorale cantonale ha tenuto la sua sessione primaverile al Monastero delle Suore Domenicane di Ilanz. Questa prima riunione del periodo pastorale 2017-2020, con in parte nuovi volti, prevedeva anche la rielezione del Consiglio di Presidenza. Sotto la guida della sua presidente, signora Wally Bäbi di Flims, c’erano in primo piano delle approfondite informazioni e discussioni riguardo all’attività futura del consiglio. Al centro del 2017 ci saranno i festeggiamenti per i “600 anni di Nicolao della Flüe”. Per l’anno prossimo l’attenzione si rivolgerà sul piano cantonale e locale all’introduzione del nuovo modello d’insegnamento della religione 1 + 1 + X. L’intero periodo pastorale si concentrerà sull’allargamento e rafforzamento dell’apostolato dei laici in stretta collaborazione con i sacerdoti.
Di orientamento sarà per noi, ovviamente, anche la prossima elezione del nuovo Vescovo di Coira. Contrariamente ad altre organizzazioni e raggruppamenti il Consiglio pastorale cantonale non si interessa a speculazioni personali, ma invita le parrocchie a pregare per una buona elezione.

600 anni Nicolao della Flüe
Nel corso di quest’anno verranno realizzate in tutta la Svizzera diverse manifestazioni a riguardo. San Nicolao della Flüe appartiene alle figure-guida della Svizzera dando un’impronta alla mistica e alla spiritualità, alla società e alla politica. Giovedì, 4 aprile 2017 alle 18.00, gli è dedicata una serata nel “Wissenschaftscafé Graubünden” a Coira. Il 17 luglio 2017 sul “Theaterplatz” di Coira farà sosta un evento itinerante: “Nikolaus von Flüe – Unterwegs”. Molte altre manifestazioni regionali e locali sono in preparazione.

Insegnamento della religione
Lars Gschwend, pedagogo delle religioni di Seewis-Pardisla, ha parlato della pastorale dei bambini e dei giovani partendo dall’esperienza fatta in Pretigovia. L’adattamento dell’insegnamento della religione al modello 1 + 1 dopo la votazione del 2009 mostra i primi effetti. Con una lezione “scienza delle religioni – etica” da parte dello stato e una lezione d’insegnamento della religione confessionale si presentano delle sfide completamente nuove per le due chiese di stato e per i loro collaboratori e collaboratrici in quanto catechisti. Le comunità e le parrocchie sono chiamate a trovare delle nuove soluzioni.

Apostolato dei laici
Suor Ingrid Grave OP (Zurigo / Monastero di Ilanz), conosciuta attraverso la televisione della Svizzera tedesca, religiosa dell’Ordine dei Domenicani il quale guarda ad una tradizione di 800 anni, ha tenuto una relazione sull’annuncio della fede al giorno d’oggi e con ciò anche al ruolo della donna nella Chiesa. Il problema dell’apostolato dei laici, al quale si dedicherà il Consiglio pastorale cantonale nella durata del periodo corrente, vi troverà molti argomenti di discussione.
I due temi sono stati illustrati da relatori esperti e competenti e saranno presentati dai membri del Consiglio pastorale cantonale alle parrocchie.

 

Riepilogo 2016

Sinodo dei Vescovi 2015
Mons. Joseph M. Bonnemain, officiale della diocesi di Coira e attento osservatore del Sinodo, ha dato ai presenti dei ragguagli sul voluminoso testo finale, suddiviso in nove capitoli e comprendente più di 300 paragrafi. Al centro si trova la gioia dell’amore vissuto in famiglia, meglio conosciuto con il titolo di “Amoris Laetitia”. In modo generale sono proposte delle domande su matrimonio e famiglia, la sua indissolubilità, la sacramentalità, la trasmissione della vita e l’educazione dei figli. La riflessione comprende anche la “famiglia ferita” e raccomanda di evitare giudizi che non considerano la complessità delle differenti situazioni.
Nel testo il Papa conferma che non tutte le discussioni dottrinali, morali o pastorali devono essere decise attraverso un intervento dottrinale, bensì che in ogni paese o regione siano da ricercare delle soluzioni che tengano conto delle tradizioni e sfide locali. La gioia per l’uomo, la gioia per il vangelo, devono trovarsi al centro. È richiesto un pensare positivo. Al centro deve esserci il reinserimento, non l’esclusione. Vogliamo provare gioia per la nostra Chiesa. È richiesta la responsabilità personale dei pastori d’anime come pure dei credenti.

Anno della Misericordia 2016
Il professore Dr. Christian Cebelj, rettore della Facoltà di Teologia di Coira con una cattedra di pedagogia delle religioni e di catechetica, ha affrontato principi, ma anche le attività nella nostra diocesi e le iniziative nel cantone dei Grigioni. Questo Anno della Misericordia, aperto l’8 dicembre 2015 a Roma (esattamente 50 anni dopo la conclusione del Concilio Vaticano II) espandendosi in tutte le diocesi del mondo, si è accordato perfettamente con lo spirito del Sinodo che ha parlato di amore per il prossimo e di perdono. La misericordia è la legge fondamentale che si trova nel cuore di ogni uomo, determinandone lo sguardo quando questi guarda con sincerità al fratello e alla sorella che incontra ogni giorno.
Nelle singole parrocchie e nei decanati sono progettate molteplici attività. Il punto culminante è stato il pellegrinaggio diocesano alla cattedrale di Coira il 28 agosto 2016. L’anno giubilare si è chiuso con la solennità di Cristo Re il 20 novembre 2016.