Valposchiavo Turismo nasce sotto buoni auspici

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La sera di mercoledì 26 aprile, presso la sala riunioni di Repower si è tenuta l’ultima assemblea generale dell’Ente Turistico Valposchiavo. All’unanimità (erano richiesti due terzi dei soci presenti, che erano 40) è stato votato lo scioglimento dell’associazione, che cambia nome e diventa Valposchiavo Turismo.

Il Presidente Marcello Gervasi ha parlato di “condizioni generali che rimangono difficili” a causa del perdurare di un periodo di transizione più lungo del previsto. In questo senso, i pernottamenti, nel 2016, hanno fatto segnare un +1,41% (78’773) rispetto all’anno precedente (77’691), rappresentando l’1% dei pernottamenti nell’intero Cantone dei Grigioni.

Il direttore Kaspar Howald ha poi evidenziato come, a livello nazionale, la Valposchiavo abbia fatto registrare il maggiore incremento (+7,5%) dei pernottamenti negli alberghi.

Il bilancio in attivo di 110’000 CHF, con un utile di 150’000 CHF, – ha spiegato Howald – è completamento dovuto alle entrate derivate dalla nuova tassa riscossa dai Comuni. Non conoscendo e non essendo mai stato informato ufficialmente dagli stessi sulle entrate previste, abbiamo deciso di orientarci, per il preventivo del 2016, come gli anni passati: questo significa avere un budget di più o meno CHF 600’000″.

“Guardando il consuntivo del 2016 – ha poi aggiunto – si vede che, per quello che riguarda le spese, ci siamo mossi nei parametri degli ultimi anni; solo le entrate, grazie alle nuove tasse, sono più alte. Questo è di buonissimo auspicio per il futuro dell’ente perché significa che l’organizzazione turistica della Valposchiavo, finalmente, ha più mezzi a disposizione per fare un marketing più incisivo”.

“Fino ad oggi – ha concluso il direttore – la nostra speranza era riposta nel fatto che le nuove tasse non permettessero soltanto una pianificazione più a lungo termine, avendo delle basi più sicure, ma che le entrate fossero anche maggiori. Il budget di circa 600’000 CHF degli ultimi anni, infatti, è stato molto ristretto. Con i circa 750’000 CHF che abbiamo ora a disposizione aumenta ovviamente la forza di marketing turistico che riusciremo a mettere in campo nel prossimo futuro”.

 

L’organigramma di Valposchiavo Turismo

Rispetto all’attività svolta nell’ultimo anno sono stati sottolineati i mezzi di promozione utilizzati (il nuovo sito e la nuova pagina Facebook, i viaggi stampa/media, la partecipazione a fiere e la nuova brochure estiva in collaborazione con Transhelvetica), le sinergie attivate (in particolar modo il progetto “100% Valposchiavo”) e i premi ricevuti (CIPRA SVIZZERA per il turismo sostenibile e HTR-Milestone per la sostenibilità).

A conclusione dell’assemblea sono stati poi presentati alcuni progetti turistici legati alla Valposchiavo. L’imprenditore Bruno Raselli ha presentato l’evento Vivabike Valposchiavo che avrà luogo dal 7 al 9 luglio 2017, una manifestazione dedicata all’esperienza della bici che prevede escursioni guidate, musica, enogastronomia, gare e altro ancora. Per la due giorni saranno graditi ospiti Martin Vincens (CEO Grigioni Vacanze) e Andreas Albrecht (leggenda vivente del settore Bike).

Nella stessa direzione, infine, il consigliere comunale e imprenditore Orlando Lardi ha presentato il progetto “Paline”, un centro di ricariche per batterie in Valposchiavo che ha lo scopo proprio di favorire la mobilità elettrica delle auto e che renderebbe la valle, come densità di apparecchi, una zona all’avanguardia a livello internazionale.


Articolo di Marco Travaglia – Video di Bruno Raselli