Santasana: salute e turismo a braccetto in Engadina

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Immagine dal sito: www.santasana.swiss

10Il Cantone e la Confederazione sostengono il connubio salute-turismo messo in campo dalla Santasana St.Moritz SA in Engadina con un contributo complessivo di 82’000 franchi. Il progetto, presentato a settembre 2016, consiste nell’offerta del cosiddetto “turismo della salute” attraverso partenariati tra strutture sanitarie, soggetti del settore alberghiero e gestori di impianti sportivi.

Attraverso contratti di collaborazione, i soggetti coinvolti daranno vita ad “un’offerta che prevede lo sviluppo di programmi individuali di riabilitazione e di prevenzione di cardiopatie, – si legge in una nota diffusa in mattinata dal Dipartimento dell’economia pubblica e socialità – e si rivolge a ospiti internazionali con disturbi cardiaci di qualsiasi genere”.

La filosofia alla base del progetto è quella di sfruttare e valorizzare le infrastrutture già esistenti sul territorio, collegando i servizi medici locali e l’ospedale regionale con le strutture turistiche. “L’ente responsabile – si legge infatti nella nota – lavora a stretto contatto con fornitori di prestazioni a livello regionale, come il Medizinische Therapiezentrum des Heilbads St. Moritz (MTZ) e la Klinik Gut”.

“In una prima fase sarà lanciata una collaborazione con gli alberghi Laudinella, Reine Victoria e Kempinski Grand Hotel des Bains”, continua la nota. Alla base l’assunto che i pazienti in cura preferiscono spesso alloggiare in hotel o appartamenti-vacanza piuttosto che in clinica, come si legge sulla home page del sito del progetto.

“L’Ufficio dell’economia e del turismo dei Grigioni – prosegue la nota – valuta in termini molto positivi l’integrazione delle offerte esistenti in campo medico e turistico”. Per tale ragione, “lo sviluppo della rete e un’analisi corrispondente beneficeranno di un contributo pari a 82’000 franchi nel quadro della Nuova politica regionale (NPR)”.

Il contributo è diviso tra Cantone e Confederazione in pari misura, ovvero nella quota del 50% (41mila franchi) ciascuno, come ha riferito il direttore del Dipartimento dell’economia pubblica e socialità Jon Domenic Parolini durante l’incontro mensile con la stampa che si è svolto ieri mattina.

“I partenariati – conclude la nota – saranno costantemente ampliati. La competenza medica sarà sviluppata in stretta collaborazione con l’Ospedale universitario di Zurigo”.


ATS