Commissione Edilizia operativa, Poschiavo Viva si scusa con i partiti

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Poco dopo la notizia, divulgata da Grigioni Sera, sulle dimissioni del giovane candidato proposto da Poschiavo Viva in seno alla Commissione edilizia del Comune di Poschiavo, non si è fatta attendere la replica del capogruppo Ivan Pola.

“Ritengo il servizio RSI tendenzioso e un po’ polemico, – ha detto il rappresentante di Poschiavo Viva – e di conseguenza anche la notizia riportata da Il Bernina”, che da quella informazione ha preso spunto.

“Premetto – ha aggiunto Pola – che il nostro candidato possedeva tutte le credenziali richieste a un membro della Commissione Edilizia; semmai, essendo giovane, gli mancava l’esperienza di un simile gremio perché assumeva per la prima volta un incarico di questo genere. Per fare chiarezza vi informo che malgrado queste dimissioni forzate la CE rimane operativa perché al suo posto sarà convocato il supplente, per cui, il disbrigo delle pratiche è comunque garantito per il prossimo futuro. Non entro nel merito delle insinuazioni sulle parentele dei candidati. È stata commissionata una perizia da parte del Comune che ha avvallato la procedura di nomina”.

Pensate che la decisione del Cantone sia giusta?
Quando abbiamo contattato il nostro candidato, egli era già stato assunto dal Circondario di stima: inizierà però il suo nuovo lavoro solo ad agosto. I suoi superiori, a voce, gli avevano accordato il permesso di far parte della CE e questo, in buona fede, per noi era sufficiente.

Settimana scorsa, purtroppo, il suo capo ufficio gli ha comunicato per iscritto che non lo autorizza ad assumere l’incarico. Nella lettera non si menziona mai l’incompatibilità di incarico. Di regola le istituzioni cantonali sono sensibili alle realtà locali, comprendono le loro necessità e nel limite del possibile vanno incontro alle esigenze dei Comuni.
Penso che in questo caso il suo capo ufficio desideri semplicemente che il suo impiegato si concentri al 100% nella sua nuova funzione.

Eravate consapevoli del rischio di un’eventuale incompatibilità del candidato?
Avevamo il consenso vocale dei suoi superiori. Inoltre ritengo personalmente che le due cariche siano compatibili.

Come pensate, come partito, di affrontare ora la questione?
Il nostro movimento, ritenendosi direttamente coinvolto, desidera anzitutto scusarsi con le altre forze politiche presenti nella Giunta per l’increscioso incaglio che questa vicenda ha causato.

Nella prima tornata, Poschiavo Viva si era adoperata e aveva proposto due candidati idonei a ricoprire il mandato nella Commissione Edilizia. Se si deciderà di procedere a una nomina sostitutiva ci impegneremo assiduamente, insieme alle altre forze politiche, nella ricerca di un candidato valido e di spessore per sostituire il seggio vacante il più presto possibile.


Marco Travaglia

Caporedattore e membro della Direzione