La Quotidiana in stampa fino al 2018

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La sopravvivenza de “La Quotidiana”, unico quotidiano in lingua romancia, è assicurata, allo stato attuale, solo fino alla fine del 2018. Quello che succederà dopo è ancora oggetto di
riflessioni in corso circa il futuro del panorama mediatico romancio.

Nella sua forma attuale, La Quotidiana continuerà ad essere stampato sicuramente fino alla fine dell’anno prossimo. Così ha dichiarato il presidente della Lia Rumantscha, l’organizzazione che raggruppa tutte le associazioni socioculturali romance, in un’intervista apparsa oggi sulla Südostschweiz.

Progetti per il futuro

Alla domanda su come si procederà per decidere le sorti del giornale il presidente ha risposto che il futuro del quotidiano è ancora oggetto di riflessione, per questo non si può ancora dire cosa succederà a lungo termine.

Il processo comincerà con lo svolgimento di un sondaggio tra la popolazione romancia, per capire, ad esempio, dove la gente reperisce le informazioni e se sarebbe pronta a pagare per accedere a contenuti digitali in lingua.

Il prossimo inverno, sulla base dei risultati e di altre riflessioni, si svilupperà un modello di come potrebbe apparire il panorama dei media romanciofoni in futuro. Una possibilità al
vaglio è quella di integrare i giornali esistenti con supplementi in romancio, ma non c’è ancora una decisione definitiva, ha precisato Flury.

Somedia pubblica il giornale dal 1997, ma il foglio che rappresenta la quarta lingua nazionale sta lottando da qualche tempo per la sua sopravvivenza. La tiratura è scesa dalle iniziali 8.000 alle attuali 4.000 copie.

A marzo Somedia aveva annunciato in una lettera al Governo retico e all’agenzia di stampa di lingua romancia ANR che non intende finanziare il deficit del giornale oltre la fine dell’anno, a meno che non venga reperito un contributo annuale aggiuntivo pari a
300.000 franchi.

Legata all’incertezza del futuro del quotidiano c’è anche la vicenda del licenziamento del caporedattore Martin Cabalzar per fine anno, definito da Somedia e dallo stesso Cabalzare “formale”.

Flury ha detto nell’intervista alla Südostschweiz che Somedia e la Lia Rumantscha si impegneranno in ogni modo perché Calbazar possa continuare la sua professione all’interno del panorama mediatico romancio.


Ats