L’Accademia Gualtiero Marchesi è interessata a Poschiavo

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Si è conclusa alla mezzanotte del 28 agosto un’interessante seduta di Giunta che, come ottavo punto all’ordine del giorno, ha discusso in merito alla possibilità dell’insediamento di una nuova realtà imprenditoriale a Poschiavo. L’assemblea, contrariamente a quanto paventato, ha deciso di non fare uscire il pubblico presente.

Il Consigliere comunale Orlando Lardi ha annunciato l’interessamento da parte dell’Accademia del cuoco italiano di fama internazionale Gualtiero Marchesi di insediarsi a Poschiavo per dare vita a una struttura in grado di fornire corsi di livello universitario. Un’opportunità sicuramente straordinaria, “un treno in corsa”, per usare una metafora più volte usata durante la discussione, sul quale la Giunta comunale dovrà decidere o meno di salire.

In questo contesto sono state fornite solamente delle informazioni preliminari sul progetto: la documentazione dettagliata relativa al business plan verrà verosimilmente consegnata entro sabato. In questo modo, per la Giunta comunale ci saranno i tempi tecnici per poter discutere del progetto durante la prossima seduta, fissata per l’11 di settembre.

Sulla base dei dati forniti, la Giunta, oltre ad elaborare delle eventuali controproposte, dovrà decidere se contribuire al progetto con un importo totale di 400’000 CHF. Condizione necessaria per la buona riuscita dell’accordo tra l’Accademia e il Comune sarà inoltre la messa a disposizione della struttura attualmente occupata dal Centro Tecnologico del Legno, ritenuta di particolare pregio. In questo senso esiste già un consenso di massima da parte del CTL di mettere a disposizione gli spazi attualmente occupati.

Seguiranno degli aggiornamenti più dettagliati sulla vicenda, così come una descrizione degli altri punti all’ordine del giorno dibattuti all’interno della seduta.


Marco Travaglia

Caporedattore e membro della Direzione

8 COMMENTI

    • Proprio vero dalla padella alla brace…CTL.a ALTA CUCINA se non dovesse funzionare si potra fare un nuovo CLUB No -1- ?? Ma naturalmente non con i propri soldi….ma con i soldi dei cittadini!A buon intenditore poche parole!

  1. Come già scritto e aggiungo per farsi un’opinione concreta sul tema, i nostri governanti dovranno spiegarci molto bene perkè questa accademia sia interessata a Poschiavo, visto ke al momento sembra facciano gola solo i 400’000 Fr. ( +quelli ke seguiranno..?). Proposta alquanto azzardata a mio avviso. E ke ne è del centro culturale/sala multiuso??

  2. Che non si cada dalla pentola alla brace!
    Spero che i rappresentanti politici studino a fondo (non solo in dieci giorni) la questione prima di prendere decisioni. Un’accademia che basa il suo successo sul marchio italiano, cosa avrebbe perso in Svizzera?
    A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca…

    • Anziche chiedersi cosa abbia perso in Svizzera e piu precisamente a Poschiavo una rinomata Accademia italiana; mi chiederi “cosa stia cercando” (oltre ad un piccolo contributo finanziario e eventualmente altro che non é dato sapere).
      Cara Arianna, almeno NOI “pensiamo” (sicuramente non commettiamo peccato!).

  3. Una realtà imprenditoriale (di successo) che “chiede” un piccolo contributo da parte del Comune, di soli 400’000 franchi; prima di iniziare la Sua attività? Fosse il primo di aprile, penserei ad uno scherzo. Chissà Cosa deciderà la Giunta…