Moneta Valposchiavo, 80’000 CHF spesi da 400 famiglie

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Si è svolta ieri pomeriggio, presso l’Hotel Suisse di Poschiavo, la conferenza stampa dell’Associazione Artigiani e Commercianti (ACV) in merito alla conclusione della prima fase dell’iniziativa “Moneta Valposchiavo”. Il presidente ACV Daniele Misani, insieme a Michela Cathieni, Danilo Nussio e Manuela Kalt-Demonti ha presentato alla stampa le cifre ottenute col progetto (dal 25 aprile al 25 giugno 2017), spiegando che gli obbiettivi prefissati sono stati pienamente raggiunti.

La nota stampa divulgata dall’associazione

Nella primavera scorsa l’associazione Artigiani & Commercianti Valposchiavo ha proposto un’azione a favore delle aziende locali denominata «Moneta Valposchiavo». Il risultato finale può essere giudicato in modo positivo. La cordata fra Artigiani & Commercianti, Comuni politici, aziende e consumatori residenti ha portato i frutti sperati.

Sono due i motivi principali che hanno mosso il sodalizio verso un’offensiva economica di questo tipo: un sostegno concreto e tangibile a favore di un buon numero di aziende valposchiavine e un invito, uno stimolo, di carattere etico alla riflessione che mira alla solidarietà nei confronti della realtà imprenditoriale valligiana ma nel contempo al massimo rispetto della libertà di mercato.

Quasi 400 nuclei familiari hanno speso circa CHF 80’000 in Valposchiavo. La nostra associazione vuole però credere che – durante il periodo «Moneta Valposchiavo» – l’azione abbia generato una spesa maggiore del corrispettivo delle banconote acquistate a prezzo di favore. Quest’ultimo dato non è tuttavia determinabile con precisione. La frequentazione della sessantina di aziende ha permesso inoltre di conoscere meglio l’offerta delle ditte locali.

Dei 400 blocchetti totali dell’iniziativa, il 94%, quasi il totale, è stato venduto: 381 unità (300/300 Poschiavo, 81/100 Brusio). Generando un giro di affari, per le 59 aziende socie ACV che hanno approfittato direttamente, che si attesta intorno ai 75’870 CHF. Solo una piccola parte (lo 0,4%) sono stati i buoni acquistati e non riscossi entro il 25 giugno.

Alla domanda se l’azione «Moneta Valposchiavo» sarà replicata in futuro, la risposta della ACV è la seguente: è probabile che il sostegno dei Comuni sia stato unico e che sia irripetibile; è tuttavia possibile che l’offerta venga riproposta sotto una forma diversa, con una forma di prezzi favorevoli promossi dalle singole aziende e con il sostegno dell’ACV a livello promozionale. A questo propositivo le nostre aziende associate saranno gentilmente invitate a voler dar sfogo alla loro creatività imprenditoriale ed a proporre offerte interessanti all’indirizzo dei consumatori che desiderano acquistare in Valposchiavo.

Le 170 aziende socie (sia che abbiano o meno partecipato all’iniziativa della Moneta Valposchiavo), oltre ad essere invitate a farsi avanti con idee e spunti per la promozione verranno interrogate sui passi futuri, tramite un sondaggio cartaceo, durante la prossima Assemblea Generale dell’Associazione Artigiani e Commercianti.

Il presidente Daniele Misani a margine della conferenza non ha dimenticato di ringraziare per il prezioso contributo il Comune di Brusio (CHF 4’797) e il Comune di Poschiavo (CHF 17’964). Ricordando agli intervenuti che l’ACV si è fatta carico di un contributo di CHF 10’000 per coordinamento, stampa, promozione e comunicaizone riguardanti la Moneta Valposchiavo. Altri sentiti ringraziamenti vanno alle intervenute Michela Cathieni e Manuela Kalt-Demonti, a Daphne Parolari del Jockey Shop di Zalende per il suo contributo nella vendita, a tutti i media che si sono interessati alla Moneta Valposchiavo e a tutti coloro che hanno contribuito con considerazioni positive a parlare di questo progetto.


Ivan Falcinella