La formazione duale offre ampie possibilità di scelta ai giovani della Valposchiavo

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Appuntamento di cruciale importanza, per i giovani delle Scuole superiori, quello tenutosi mercoledì pomeriggio nella palestra dell’edificio scolastico di Poschiavo. Ad attenderli c’erano i responsabili delle Scuole superiori e professionali di Poschiavo, l’orientatore professionale regionale, nonché numerosi rappresentanti delle aziende formatrici pronti a rispondere a qualsiasi domanda relativa alla scelta di formazione degli scolari che si avvicinano alla conclusione della scuola dell’obbligo.

A dare il benvenuto è stata la direttrice scolastica, Sabina Paganini, che dopo aver messo in evidenza l’importanza delle aziende formatrici di valle, ha invitato i giovani a scoprire i propri talenti e a svilupparli in competenze indispensabili in una società che offre grandi possibilità di cambiamento in ambito professionale. Usando un’efficace metafora la direttrice ha paragonato la decisione che i giovani dovranno prendere nei prossimi anni a quella di un boscaiolo, che prima di mettersi al lavoro si appresta ad affilare meticolosamente la catena della sua motosega.

Agostino Lardi, direttore della Scuola professionale di Poschiavo, ha invece posto l’accento sulla valenza del sistema formativo duale in Svizzera, che sull’onda dei recenti successi rossocrociati nelle “World Skills Competitions 2017” di Abu Dabhi, riscuote sempre maggiore interesse in tutto il mondo. Questo sistema misto (azienda/scuola) viene scelto da circa 2/3 dei giovani del nostro Paese, che una volta ottenuto l’attestato di professione federale possono comunque usufruire di ulteriori scuole di specializzazione e universitarie come ad esempio la SUPSI. Nulla è dunque precluso ad un giovane che sceglie di fare un tirocinio presso un’azienda della Valposchiavo. Dopo aver tracciato la storia e i recenti progetti di innovazione e digitalizzazione della scuola professionale di Poschiavo, Lardi ha poi accennato al numero più o meno costante degli studenti apprendisti (circa una settantina) negli ultimi anni e ribadito l’importanza della stessa scuola per tutta l’economia regionale.

Più informale, ma non meno interessante, è stata la tavola rotonda proposta dall’orientatore professionale, Francesco Vassella, che ha posto una serie di domande a quattro giovani che hanno terminato o sono in corso di formazione presso aziende della Valposchiavo. Da questo colloquio sono emerse visioni diverse su come è avvenuta la scelta formativa e su come vedono il loro futuro, trasmettendo però la sensazione di una realtà molto vivace, dinamica e propositiva. Un prezioso consiglio che i giovani apprendisti hanno voluto dare agli scolari delle superiori è stato quello di svolgere più stage possibili in aziende del territorio.

La manifestazione è stata promossa da un comitato ad hoc, composto da Gabriela Menghini Inauen, Andrea Gervasi, Nicola Frigerio, Francesco Vassella, Moreno Raselli e Nicola Passini con il patrocinio del Comune di Poschiavo, Repower AG e Associazione Artigiani e Commercianti Valposchiavo. Grazie all’impegno di alcune ditte, che hanno allestito gli stand informativi con grande professionalità, al termine delle presentazioni ufficiali sono stati sicuramente fugati molti dubbi di ragazzi e genitori.

Clicca qui per visualizzare la lista delle aziende partecipanti.


Achille Pola