Rifiuti, Arturo Plozza: “Non facciamo di una pulce un elefante”

2
1871

Nel tardo pomeriggio di oggi, il Comune di Brusio ha indetto una conferenza stampa per far conoscere alla popolazione la propria posizione in merito alla questione della gestione dei rifiuti. Ribadendo la volontà comunale di continuare a mantenere buoni e proficui rapporti con Poschiavo, il Sindaco Arturo Plozza ha mostrato un certo disappunto nei confronti dell’atteggiamento perentorio del Comune limitrofo, il quale ha ritenuto di voler accelerare, “in maniera poco comprensibile”, le tempistiche di risoluzione della vicenda.

“Porre delle questioni sine qua non – ha affermato il primo cittadino – rappresenta un’ingerenza che Brusio difficilmente potrà sostenere… Attuare un’armonizzazione entro sei mesi, come Poschiavo ci ha richiesto, non è né condivisa né realisticamente ritenuta possibile“. Il Sindaco ha così elencato le proposte studiate dal consiglio comunale di Brusio, così come proposte e inviate a Poschiavo:

  • La prima variante, definita “la più auspicabile”, prevede che Brusio e Poschiavo ripropongano una votazione popolare avente per oggetto unicamente la delibera di assegnazione del compito di raccolta e smaltimento dei rifiuti alla Regione Bernina, “senza prevedere condizioni in relazione all’armonizzazione del sistema di finanziamento e di raccolta dei rifiuti”. La presentazione del quesito potrebbe avvenire presumibilmente nell’agosto di quest’anno. L’armonizzazione, così come formulato anche nella precedente proposta sottoposta a voto popolare il 21 maggio 2017, sarebbe compito della Regione, che avrebbe tempo 5 anni per attuarla.
  • La seconda variante. Qualora Poschiavo non accettasse la prima proposta, il Comune di Brusio toglierebbe l’incarico alla Regione, con l’obiettivo di gestire i rifiuti a livello comunale. Ci sarebbe la possibilità, visto che il giro d’affari è inferiore ai 150’000 franchi, di dare l’appalto direttamente a una ditta terza, per un anno, e intanto preparare un appalto valido per gli anni a seguire.
Da sinistra: Arturo Plozza, Giancarlo Plozza e Michela Cazzaniga

Durante la conferenza stampa ha preso la parola anche la consigliera Michela Cazzaniga, che ha ribadito la volontà di perseguire lo spirito regionale: “Questo però, è chiaro, significa collaborare, e collaborare vuol dire che due o più attori partecipano insieme a un lavoro e a un progetto comune. Vorrei anche sottolineare – ha aggiunto – che negli statuti della regione Bernina, in merito ai compiti da demandare alla Regione stessa, si cita la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e non si cita un’armonizzazione […] e in più non mi risulta neanche che ci siano leggi superiori che vincolano un Comune a dover armonizzare per forza una cosa”.

Un’altra questione che la consigliera ha spiegato riguarda il fatto che il Tribunale amministrativo, nella sua ultima sentenza, ha sottolineato che una nuova votazione è possibile, a differenza di quello che sostiene Poschiavo. “Penso che al momento sia importante, proprio con spirito regionale, che i politici riescano a demandare alla Regione l’incarico per l’appalto per la raccolta dei rifiuti, che è la cosa primaria. L’armonizzazione non è necessaria, per cui può seguire benissimo una procedura a posteriori. Fermo restando l’autonomia comunale, se saremo troppo distanti e non troveremo un’intesa, non vogliamo dimenticare anche uno spirito comunale”.

Michela Cazzaniga

In apertura e in chiusura della conferenza stampa, il Sindaco Arturo Plozza ha dichiarato: “Non facciamo di una pulce un’elefante”. Nel suo pensiero viene infatti sottolineato come ci siano cose molto più importanti in gestione parallela con Poschiavo, come per esempio l’amministrazione del Centro Sanitario o la situazione di Repower.
“Noi abbiamo un buon rapporto con Poschiavo e vogliamo mantenerlo, – ha dichiarato il primo cittadino di Brusio – ma collaborare non vuol dire sempre e solo chinarsi alle richieste altrui”.


Marco Travaglia

2 COMMENTI

  1. “””Sempre e solo chinarsi alle richeste di Poschiavo ? “””
    Nell’ultima frase dell’onorevole Sindaco di Brusio, emerge l’idea che i Brusiesi si sentano “schiacciati” – o non capiti? – da richieste altrui – leggi: dalle richieste di Poschiavo? Direi che forse sarebbe un segno di i…..tà?
    Magari sbaglio e chiedo scusa!