Della Vedova: “Urge riflessione seria su Regione e suo futuro”

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Poschiavo e Brusio gestiranno i rifiuti in maniera autonoma. Dopo 24 anni, infatti, il servizio non sarà più gestito a livello regionale. L’origine di questa frattura è da ricercare nell’annullamento, da parte del Tribunale amministrativo cantonale, della votazione popolare nel comune dell’alta valle. Ufficialmente, le distanze tra Poschiavo e Brusio si sono accentuate sul tema dell’armonizzazione del sistema di finanziamento e di raccolta dei rifiuti: favorevoli ad un accordo nel breve termine i primi, nel lungo periodo i secondi. La decisione, maturata nell’Esecutivo dell’alta valle, è stata annunciata dal podestà Alessandro Della Vedova, che abbiamo intervistato.

 

Quando è maturata questa decisione, ufficializzata lunedì mattina in Consiglio comunale?
La decisione era nell’aria ormai da tempo ed era già stata prospettata alla delegazione del Comune di Brusio, guidata dal collega Arturo Plozza, incontrata a fine gennaio. In quell’occasione, durante una discussione decisa nei toni, ma sempre rispettosa dei ruoli, fu sezionata la situazione in tutta la sua complessità e furono valutate le conseguenze dei singoli scenari possibili.
Aldilà delle questioni formali, era ormai evidente che il rischio di addentrarsi in un campo ancora più densamente minato, e dalle conseguenze imprevedibili, era altissimo.
In casi come questi non serve forzare la mano, cedendo alla tentazione di prevaricare le proprie competenze, e tantomeno di giocare allo scarica barile. Al contrario servono chiarezza, fermezza e onestà intellettuale. Per questo non temo strascichi istituzionali fra i due Comuni.
In conclusione: sul tema dei rifiuti non abbiamo trovato un’intesa, per il momento, ma con i nostri vicini abbiamo altre partite importantissime da giocare. Pertanto, fin quando il sottoscritto sarà Podestà di Poschiavo, nei confronti di Brusio non ci sarà spazio per provocazioni fini a sé stesse o per lo scontro istituzionale, pur ovviamente nel pieno rispetto dei singoli interessi comunali.

Il sindaco di Brusio Arturo Plozza

Ha preso da solo questa decisione?
No, la decisione è del Consiglio comunale di Poschiavo. Sarebbe tuttavia ipocrita negare un ruolo fortemente proattivo del sottoscritto nell’impostazione e nella conduzione di questa delicatissima faccenda. In questo senso colgo l’occasione per ringraziare sia i miei colleghi di Consiglio, sia il Sindaco e gli omologhi di Brusio incontrati e sentiti a più riprese, per il senso di responsabilità dimostrato.

Quali i prossimi passi per il Comune di Poschiavo?
Questa occasione va colta per fare un’analisi a 360 gradi della tematica relativa alla raccolta dei rifiuti, valutando tutte le opzioni possibili.
L’amministrazione di Poschiavo sta già lavorando in questo senso, sotto l’egida congiunta del Luogotenente Franco Vassella per quanto concerne gli aspetti tecnico/operativi della vicenda e del sottoscritto per quelli più prettamente politico-istituzionali. In quest’ottica non mancherò di sentire regolarmente il Sindaco di Brusio Arturo Plozza. Per quanto mi riguarda, nel caso specifico la collaborazione con Brusio, per quanto possibile, continuerà all’insegna dei rapporti intercomunali e non più attraverso la Regione Bernina. Con una Regione a due Comuni, aldilà della forma, la sostanza non cambia.
A questo punto urge tuttavia una riflessione seria sul ruolo della Regione Bernina e sul suo futuro.


A cura di Marco Travaglia

Caporedattore e membro della Direzione

1 COMMENTO

  1. Non si faccia di una pulce un’elefante…
    Chissà che risultati porteranno le trattative molto più importanti in gestione parallela tra i due comuni, come per es., l’amministrazione del Centro Sanitario o la situazione di Repower. Penso che al secondo tema, ci penseranno gli azionisti; sopratutto quelli zurighesi. A meno che si trovi un qualche sostituto del Signor Vincenz, che abbia cognizioni in materia. A quanto pare (e si è dimostrato), non basta essere un “amicone dei tempi del militare” per essere capace in ogni situazione!