Apimiel di Brusio, secondi confezionatori di miele di tutta la Svizzera

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Nell’ambito delle visite programmate alla scoperta delle aziende nostrane, l’Associazione Artigiani e Commercianti Valposchiavo ha fatto visita, mercoledì 16 maggio 2018, all’Apimiel di Brusio, specialista nella produzione, lavorazione e commercializzazione di miele in Svizzera.

Circa una trentina le persone accorse alla scoperta di una realtà nata dalla passione per le api di Ernesto Dotti, che iniziò l’attività tra il 1940 e il 1950. Suo figlio, Fernando, fece di questa attività una professione, aprendo, nel 1977, la sede attuale con i macchinari adatti alla produzione su larga scala. Oggi, la figlia Ursula porta avanti l’azienda insieme ad altri quattro impiegati, tra cui Claudio Lanfranchi.

Quest’ultimo ha svelato ai presenti, attraverso una degustazione e la visione dei macchinari in funzione, i segreti dell’azienda che, con circa 150-180 tonnellate di miele confezionato all’anno, si attesta come secondo produttore in Svizzera. 1’800 è, invece, il numero di barattoli prodotti all’ora dall’impresa, e 8 tonnellate è la quantità di miele confezionato settimanalmente.

La materia prima acquistata dall’azienda proviene per l’80% dalla Svizzera, mentre per il restante 20% dalla Toscana (quest’ultima parte viene confezionata e venduta separatamente, secondo le norme vigenti, come miele italiano). L’80% dei barattoli prodotti viene venduto alla Coop, che rappresenta quindi per l’azienda il migliore acquirente.

Una prelibata degustazione a conclusione della visita ha infine permesso ai presenti di congratularsi con i protagonisti di questa eccellente realtà locale.


Marco Travaglia

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