Indagine penale su frana Bondo, allarme sufficiente?

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Immagine della prima frana a Bondo © 2017 Kanton Graubünden

La Procura pubblica grigionese ha avviato un’inchiesta penale in merito alla frana che lo scorso mese di agosto ha investito la Val Bondasca e Bondo, in Bregaglia. Gli inquirenti dovranno stabilire se le autorità comunali abbiano peccato nell’informazione al pubblico sui pericoli.

Quattro giorni dopo la frana, staccatasi dal Pizzo Cengalo (GR/I) il 23 agosto, la polizia cantonale ha avviato indagini e regolarmente informato la procura. Le forze dell’ordine si erano occupate fondamentalmente della stessa questione: chiarire se il Comune di Bregaglia abbia trasmesso in modo adeguato l’informazione sui rischi di smottamento in Val Bondasca.

Nel frattempo la polizia ha ultimato le indagini preliminari e ha trasmesso il dossier al ministero pubblico. Ciò è avvenuto all’inizio di giugno, ha detto oggi a Keystone-ATS il procuratore Maurus Eckert, in riferimento a un’informazione pubblicata ieri dalla Sonntagszeitung.


Ats