L’Orrido del Cavagliasch

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La Ferrovia retica, l’Ufficio cantonale per la natura e l’ambiente e Grigioni Turismo sono stati informati di prima mano lunedì scorso sul nuovo progetto Orrido del Cavagliasch, che renderà ancora più attrattiva la spettacolare offerta del Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia (GGC).

Il presidente dell’Associazione, Romeo Lardi, e il vicepresidente Giovanni Lardelli hanno insistito nei loro interventi sullo sviluppo armonico e regolare del Giardino dei Ghiacciai negli ultimi 20 anni: uno sviluppo all’insegna della modestia, della ragionevolezza e del rispetto del patrimonio naturale e paesaggistico. Infatti in più di 20 anni di dedizione, il Giardino dei Ghiacciai e diventato un punto fermo dell’offerta turistica della Valle. L’anno scorso e stato visitato da ben 40’000 persone. Da notare che le spettacolari marmitte dei giganti, oltre ad essere un’attrazione che lascia a bocca aperta grandi e piccini, offre pure le condizioni perfette e in parte uniche per una serie di studi sulla morfologia del territorio, sulla sua origine e sulla sua trasformazione. Non e un caso che il GCG sia sempre più meta di gruppi di studio e di scolaresche.

Il GGC e dunque un’offerta turistica, ha sottolineato Marcello Gervasi in rappresentanza di Valposchiavo Turismo, che fa leva sui valori autentici del territorio e arricchisce in modo considerevole il ventaglio di proposte valide da suggerire agli ospiti accolti in Valle. Anche la Ferrovia retica, rappresentata per l’occasione dal vicedirettore Christian Florin, loda il progetto e dichiara la propria disponibilità a una stretta collaborazione.

Sulla scorta di queste prerogative e del modellino 1:100 l’ingegnere Jürg Conzett dello studio di ingegneria Conzett Bronzini Partner AG di Coira, ha presentato e spiegato i lati realizzativi di un passaggio di ca. 160 metri sull’orlo (e anche a sbalzo) delle profonde gole del Cavagliasch. Il tracciato, da percorrere a piedi, offrirà l’occasione di vedere, quasi toccare, gli stretti vortici scavati e modellati dall’acqua nel corso dei millenni, e di sentire l’eco misteriosa del fiume a una profondità fino a 40 metri.

L’Orrido Cavagliasch ha suscitato molto interesse tra i presenti e viene considerato molto promettente, sia per le bellezze naturali ora nascoste, che potranno essere ammirate da tutti, sia per l’accortezza con la quale verranno intrapresi i lavori di realizzazione. Ovviamente la nuova opera sarà integrata nel rispetto rigoroso dei parametri di protezione e di scelta dei materiali.

Il 12 agosto prossimo ci saranno a Cavaglia i festeggiamenti dei 20 anni di fondazione dell’Associazione (fondata il 6 novembre 1998). In quell’occasione sarà presentato anche il nuovo volume bilingue, dal titolo “I GHIACCIAI DEL BERNINA: DOVE I GHIACCI TOCCANO IL CIELO” con dei capitoli sulla storia del Giardino dei Ghiacciai di Cavaglia e il pubblico potrà pure ammirare il modellino Orrido del Cavagliasch.