Sveva Köthe, un talento per l’equitazione

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Fin da quando era piccola, Sveva Köthe è sempre stata affascinata dal mondo dell’equitazione e già in giovane età ha iniziato a praticare questo sport. Adesso Sveva ha 15 anni e nell’ultimo periodo si è portata avanti con la sua passione, partecipando ad alcune gare di gimkana western in Italia.

 

Ciao Sveva, mi sai dire come e quando è iniziata la tua passione per l’equitazione?
Quando avevo circa sette anni ho seguito le orme della mia sorella maggiore, la quale andava a cavallo già da alcuni anni. Ho subito pensato che mi sarebbe piaciuto riuscire a praticare questo sport ed ero incuriosita dalla sensazione che si potesse provare a stare in groppa ad un cavallo. Così ho iniziato a prendere alcune lezioni di equitazione al Canton.

Puoi spiegarci in cosa consiste esattamente una gara di gimkana western?
La gimkana western è una disciplina americana, una prova di abilità e velocità a cavallo in cui bisogna eseguire nel minor tempo possibile un percorso nel quale sono state inserite delle difficoltà. Gli esercizi più ricorrenti in una gara di questo tipo sono lo slalom tra i paletti, un percorso fra tre barili (barrel racing), aprire e chiudere un cancello, superare quattro barriere a terra, far camminare il cavallo lateralmente (side pass) e farlo indietreggiare.

Quando hai iniziato a gareggiare?
All’etá di 12 anni ero in vacanza a Taggia con la mia famiglia e volevo cavalcare al mare; casualmente abbiamo trovato un maneggio chiamato Centro Ippico Golden Horse e ci siamo andati. Dopo aver preso alcune lezioni mi hanno chiesto se avevo interesse a partecipare ad una gara organizzata da loro. La gara andò molto bene e da quel giorno ho iniziato a gareggiare per loro quando ne ho l’occasione.

Quante competizioni hai fatto fino ad adesso?
La prima volta che ho gareggiato è stata nell’estate del 2015, quando avevo 12 anni; la gara era a livello regionale e si è svolta a Taggia. Successivamente, nel 2016, ho fatto un’internazionale, sempre a Taggia; nello stesso anno, in novembre, ho partecipato a una gara nazionale a Modena. E nell’estate del 2017 ho partecipato al campionato europeo di gimkana, a San Remo.

Hai degli obiettivi o dei progetti per l’anno in corso?
Per questo anno non ho nessun obiettivo in particolare, forse a fine luglio gareggerò sempre a San Remo, nuovamente a livello europeo, ma per il momento non è ancora sicuro.

Qual è la gara che ricordi con particolare piacere?
Mi è rimasta in mente la gara a livello europeo svoltasi a San Remo il 4 agosto 2017. Ci sono andata con mio padre, il quale mi ha sempre sostenuta in questa mia passione. La gara si è svolta in tre giorni; eravamo in 73 partecipanti provenienti da diverse nazioni europee, ad esempio mi ricordo che c’erano ragazzi venuti dall’Inghilterra e dalla Francia.
Conclusi i tre giorni di gara sono stata premiata con il 3° rango; per me è stato un ottimo risultato e questa esperienza mi ha fatto conoscere molte persone provenienti da altri Paesi, ma che condividono la mia stessa passione.

Qual è la cosa che ti piace maggiormente di questo sport?
Penso che l’equitazione sia uno sport speciale, per il fatto che viene praticato con un altro essere vivente. È incredibile il rapporto che si può instaurare tra un cavallo e il suo cavaliere, un rapporto basato per lo più sulla fiducia. Ogni volta che gareggio provo un senso di adrenalina e questa sensazione mi piace molto; inoltre cavalcare mi aiuta a liberare la mente, a sfogarmi e mi fa stare bene.


A cura di Michelle Köthe

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