Reto Raselli a favore del clima con un’iniziativa popolare

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Immagine da: www.blick.ch

Reto Raselli si fa portavoce per la Valposchiavo di un gruppo di scontenti e scende in campo in prima persona a favore di un’iniziativa popolare in difesa del clima. Il club che sta per nascere lancerà “L’iniziativa sui ghiacciai” (in tedesco Gletscher-Initiative), campagna volta a sollecitare reazioni concrete del comparto politico dopo la ratifica della Svizzera all’accordo sul clima di Parigi. Le parole dell’agricoltore biologico di Le Prese hanno trovato risalto anche in un articolo del Blick datato mercoledì 8 agosto.

“Il problema del tentativo di rallentare i cambiamenti climatici, in questo caso abolendo le energie fossili, – spiega Reto a Il Bernina- è che ognuno ha la sua idea e il suo tornaconto economico, io per primo; in questo modo le decisioni vengono continuamente rimandate, modificate, scartate o minimizzate. L’intenzione mia e di questo primo gruppo di fondatori del club è di dare una scossa, facendo di tutto perché le cose cambino il più in fretta possibile”.

Il 25 agosto, nel suggestivo scenario dello Steingletscher (ghiacciaio Stein) nell’Oberland bernese, nascerà quindi il club che lancerà la campagna la prossima primavera. “L’iniziativa sui ghiacciai” mirerà, entro il 2050, a non emettere più CO2 in Svizzera, abolendo l’uso di combustibili fossili quali: petrolio, gas naturale e carbone. Al fianco di Reto Raselli operatori culturali, come lo scrittore Peter Stamm, persone del campo e scienziati, oltre all’ideatore dell’iniziativa: il giornalista scientifico Marcel Hänggi.

Immagine dal sito: www.bioraselli.ch

La speranza dei fondatori è quella di avere il sostegno della popolazione visto che, verosimilmente, questa iniziativa incontrerà lo sfavore di parte dell’economia e della politica svizzera.

“Io credo che il problema ambiente sia molto grave, – conclude Raselli – per questo ho deciso di dare la mia disponibilità all’iniziativa. Tutti noi, mettendo sempre me per primo, abbiamo esagerato alla grande nello sfruttamento di energie che nuociono all’ambiente. Vuoi per comodità, vuoi per benefici economici, chi più chi meno da anni ha fatto i propri interessi senza badare a quello che si faceva alla natura. Ora è tempo di farci un esame di coscienza e di rimediare”.


Ivan Falcinella

2 COMMENTI

  1. È bene che chi si rende conto di aver sbagliato/esagerato, cerchi di metterci una piega! Se alcuni „grandi“ seguono il consiglio di Reto Raselli, la situazione potrà migliorare, prima di quanto possa contribuire il comportamento di tanti „piccoli“!