L’associazione insegnanti della Valposchiavo a sfavore dell’iniziativa sulle lingue straniere

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Il 23 settembre saremo chiamati alle urne per votare in merito all’iniziativa sulle lingue straniere da insegnare nella scuola elementare. Il testo dell’iniziativa prevede che nelle scuole elementari ci sia l’obbligo di insegnare una sola lingua straniera. A seconda della regione linguistica, si tratterebbe del tedesco o dell’inglese.

 

NO all’iniziativa sulle lingue straniere!

La proposta di attuazione del Governo per l’iniziativa sulle lingue straniere si basa sulle sentenze del Tribunale amministrativo e del Tribunale federale, le quali ritengono che un’applicazione senza discriminazioni è garantita se nella scuola elementare è offerta come materia facoltativa una seconda lingua straniera.
Ne conseguirebbe che le alunne e gli alunni approderebbero al ciclo superiore con un livello di conoscenza diversificata nella seconda lingua straniera, complicando l’organizzazione del ciclo superiore e creando costi non indifferenti. Di fatto nel ciclo superiore dovrebbero essere previsti almeno due gruppi con livelli di competenza diversa.
L’associazione degli insegnanti della Valposchiavo è categoricamente contraria all’iniziativa perché discriminante nei confronti della nostra lingua e dei nostri ragazzi!
L’accettazione dell’iniziativa creerebbe i seguenti grossi svantaggi alla nostra gioventù:

– I nostri ragazzi, a differenza dei loro coetanei di lingua tedesca, non usufruirebbero di lezioni obbligatorie di lingua inglese nelle scuole primarie e terminerebbero di conseguenza la scuola dell’obbligo con delle conoscenze più limitate in questa lingua straniera.

– Questa disparità creerebbe degli svantaggi che si trascinerebbero durante l’intera fase di studio a ogni livello. I nostri giovani subirebbero quindi scompensi a livello di formazione e nell’apprendimento, rispettivamente nello svolgimento della loro futura professione.

– Se l’iniziativa passasse, i nostri giovani sarebbero maggiormente esposti alla concorrenza con i loro coetanei di lingua tedesca, più di quanto lo siano tuttora, sia nella ricerca di un posto di apprendistato come pure nell’intraprendere un percorso di studio superiore.

Per questi motivi vi invitiamo vivamente a respingere l’iniziativa!


Comitato AdI
Associazione degli Insegnanti