Il sentiero delle leggende prende forma

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Continuano i lavori di realizzazione del «Sentiero delle leggende» che verrà inaugurato durante l’ormai prossima edizione di Expo Valposchiavo 2018, che avrà luogo dal 31 ottobre al 4 novembre prossimi. Dopo gli interventi sul sentiero, negli ultimi giorni a essere protagonisti sono stati gli scultori che stanno realizzando le sei opere che renderanno unica la passeggiata.

Procedono spediti i preparativi in vista di Expo Valposchiavo 2018, la fiera espositiva che raccoglie il meglio della produzione e dei servizi della nostra regione. Le aziende e le associazioni che hanno deciso di aderire con entusiasmo al principale evento di quest’autunno hanno ormai superato quota 50, il che lascia presagire un’altra edizione indimenticabile.

Le leggende diventano realtà
Indimenticabile, però, sarà anche l’eredità che Expo Valposchiavo 2018 – guidata nell’organizzazione da Orlando Lardi – lascerà all’intera popolazione dopo aver chiuso i battenti. Com’è ormai divenuto consuetudine, da due edizioni a questa parte Expo Valposchiavo non è più solo uno strumento per la promozione della nostra economia ma è pure un veicolo di divulgazione della nostra cultura.
Dopo aver realizzato, sei anni orsono, le statue che, purtroppo solo in parte, ancora oggi fanno da cornice alla zona ricreativa del Botul e, tre anni orsono, aver creato la scritta «Valposchiavo» a La Rasiga, per questa edizione ci si sta concentrando sulla costruzione del «Sentiero delle leggende», un progetto che vede diversi attori locali impegnati nella sua esecuzione.
L’onore d’iniziare i lavori – lo ricorderete – era toccato questa primavera agli scolari delle secondarie di Poschiavo che si erano occupati, assieme agli operai delle aziende forestali di Poschiavo e Brusio, di risistemare il tracciato che si snoda attorno alla piccola chiesa di San Pieru a Poschiavo. Lavoro che durante l’estate è stato concluso dai già citati operai che si sono pure impegnati a realizzare le basi per consentire agli artisti di dar sfogo alla loro creatività.
Artisti che proprio in questi giorni sono divenuti protagonisti lungo il tracciato. Molte delle sei opere previste hanno già iniziato a prendere forma e le prime impressioni non lasciano dubbio sulla qualità di quanto stanno realizzando.
Da notare, infine, che settimana prossima giungeranno a Poschiavo anche gli artisti internazionali Arianna Gasperina e Nicola Cozzio che realizzeranno le ultime due opere che completeranno il sentiero. Per chi fosse interessato a scoprire come nascono queste sculture in legno, questo è un appuntamento da non perdere.
Altro non anticipiamo, ma se la curiosità dovesse aver la meglio, si può sempre optare per una bella passeggiata…

Nasce #stacunes e #expovalposchiavo2018
In concomitanza con la realizzazione delle prime opere del «Sentiero delle leggende» sono stati creati pure due nuovi hastag, ovvero quelle parole chiave che servono per farsi trovare nel mondo dei social media. L’invito degli organizzatori è quello di utilizzarlo il più possibile questi due hastag per taggare contenuti relativi a Expo Valposchiavo 2018. Coloro che sono pratici di questo mondo non avranno difficoltà a utilizzarli, mentre per i meno avvezzi il suo funzionamento è molto semplice: basta scrivere un commento oppure postare una fotografia o altro su Facebook, Instagram, Twitter, Youtube e via di seguito e quindi aggiungere la scritta #stacunes e #expovalposchiavo2018 e il gioco è fatto.

Buon divertimento e #stacunes #expovalposchiavo2018.

Antonio Platz
Responsabile comunicazione Expo Valposchiavo 2018

 

Gli artisti

Se per gli artisti locali e sulle leggende prescelte il comitato organizzatore intende mantenere ancora per un po’ il segreto dando la possibilità alla popolazione di scoprirli da sé, così non è per i due artisti internazionali. Di seguito ecco una loro breve presentazione. 

Arianna Gasperina vive e lavora a Valvasone (PN), si è diplomata al Liceo Artistico di Oderzo e da vent’anni si dedica alla scultura: passione nata fin dai tempi della scuola che si è perfezionata e affinata nel corso degli anni nei laboratori di valenti artisti.
Ha conseguito numerosi premi e riconoscimenti anche in ambito internazionale e le sue opere sono presenti in spazi pubblici e privati.
Arianna lavora il legno, il marmo, la pietra, il bronzo e la terracotta.
Ma “al legno dedico la mia attenzione, ammirandone le caratteristiche che ne fanno una materia viva e mai doma…
L’artista ha un fisico minuto e delicato ma è un fiume in piena, una ventata di allegria ed esprime una forza e una determinazione che infonde nelle sue opere che evocano un messaggio profondo e invitano ad abbandonarsi all’ascolto di ciò che emerge intimamente “osserva la scultura… indagata avidamente, ma poi chiudi gli occhi ed ascolta…
Arianna fu già ospite di Expo Valposchiavo 2012 quando realizzo la scultura che ancor oggi adorna l’entrata in Casa Torre.

Nicola Cozzio nasce nel 1964 a Spiazzo, nel cuore della Val Rendena. Dal 1990 ha fatto della scultura il suo lavoro.
È autore inoltre di scritti, articoli, poesie e di due libri editi.Essendo autodidatta l’artista non è legato ad un particolare stile, movimento o momento artistico ma trae ispirazione solo dal suo vissuto e dal gusto estetico, che gli permette di realizzare opere di grande spessore apprezzate in diversi simposi in Italia e all’estero.
Questa è una caratteristica del lavoro di Cozzio, per il quale non è tanto importante la coerenza formale dello stile scultoreo, ma soprattutto la coerenza del messaggio che l’arte deve necessariamente trasmettere.
Le sue Opere sono esposte in Italia, Olanda, Francia, Giappone, India.