Gettate le basi per la pianificazione locale

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Nella seduta della Giunta comunale di Poschiavo di lunedì 1° ottobre, ampio spazio è stato dedicato all’Informazione sullo stato della pianificazione locale. Il Consiglio ha incaricato Felix Günther (ticinese con comprovata esperienza legislativa) e l’architetto Evaristo Zanolari di collaborare nello sviluppo di questa importante tematica. La stessa è stata definita dal podestà Alessandro Della Vedova “complessa e particolarmente sentita dalla popolazione”, ma sulla quale regna una rilevante confusione.

La revisione della legge sulla pianificazione territoriale, come pure la revisione del rispettivo piano direttore del Cantone dei Grigioni, pongono le basi per adattare la pianificazione  locale alla legislazione superiore entro il 2023. La proposta della pianificazione locale inviata nel 2014 all’Ufficio per lo sviluppo del territorio per un esame preliminare, è stato riferito in sede di Giunta, ha rappresentato una buona base di discussione e implementazione.

A fronte dei nuovi sviluppi legislativi a livello superiore, il prossimo passo verso la revisione della pianificazione locale consiste nell’elaborazione di un concetto di sviluppo con valenza di pianificazione direttrice comunale. Questa definisce gli obiettivi e le linee guida dello sviluppo territoriale ed urbanistico del Comune per i prossimi 15-20 anni. Nell’esemplificazione di questi aspetti si è soffermato Felix Günther, che ha illustrato le tematiche più rilevanti, che valgono come indicazioni di carattere generale e non come degli interventi concreti, che dovranno invece essere individuati in un prossimo futuro: prima dal Consiglio comunale, poi dovranno passare per una votazione popolare e infine dovranno trovare una forma compiuta attraverso la mediazione di Consiglio comunale e Giunta.

Il podestà, a domanda precisa, ha elencato i filoni principali a cui il Consiglio comunale si è ispirato per la stesura di questa prima bozza programmatica: l’albergo diffuso, il traffico di Livigno, lo sviluppo dei poli artigianali e industriali, la gestione degli spazi pubblici e della viabilità, il progetto riguardante il lago di Poschiavo e lo sviluppo dei percorsi turistici di montagna. Secondo Felix Günther la tempistica ideale per trovare la quadratura del cerchio è di 3 anni, anche se la casistica ha dimostrato che ci possono volere dai 9 mesi ai 12 anni. Tempi che, come ha fatto notare il podestà, dovranno essere comunque contenuti entro la data limite del 2023.

Sempre Alessandro Della Vedova, all’interno della discussione, si è detto “convinto di lasciare un lavoro ordinato”, che fa ben sperare per uno sviluppo concreto del progetto. Il buon auspicio è frutto, ancora secondo quanto riferito dal podestà, di una prima valutazione positiva del Cantone.


Marco Travaglia