HCP a Pergine, Zampol si augura un altro anno di crescita

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Sarà il Trentino, e più precisamente la cittadina di Pergine, a ospitare il primo ritrovo stagionale dell’Hockey Club Poschiavo. Dal 10 al 14 ottobre, infatti, la prima squadra HCP andrà in trasferta in Italia per un campo d’allenamento pre campionato con gli allenatori Lorenzo Passini (vice allenatore) e Fabio Zampol. Il Bernina ha raggiunto in extremis proprio quest’ultimo per qualche domanda.

 

Mister Zampol, come si svolgerà il campo d’allenamento a Pergine?
Dal 10 al 14 ottobre, con 18 ragazzi della prima squadra, svolgeremo una preparazione che seguirà il percorso intrapreso l’anno scorso. Un camp classico, con preparazione atletica, allenamenti sul ghiaccio e un po’ di svago. Sabato 13 ci confronteremo con il Laces, una squadra altoatesina che milita in “Italian League Division1”.

Quali saranno i primi impegni ufficiali per la stagione 2018/2019? Che tipo di esordio si augura?
Il nostro primo impegno ufficiale sarà in Swiss Cup il 27 ottobre a Weinfelden, dove mi aspetto che la squadra affronti con il dovuto impegno un appuntamento al quale tengo molto. La prima di campionato, invece, si giocherà sabato 17 novembre a Le Prese.

Ci racconta come è andato il suo primo anno alla guida dell’HCP?
Il mio primo anno a Poschiavo é passato tutto d’un fiato. Tempo di conoscere i ragazzi, gli allenatori, l’ambiente etc. e la stagione era finita. Sono molto soddisfatto del lavoro svolto sul ghiaccio e fuori. I ragazzi della prima squadra e delle giovanili e gli allenatori hanno assimilato la nuova metodologia di lavoro e, già da metà stagione in avanti, le varie squadre hanno risposto con prestazioni convincenti in tutte le categorie.

Quali gli obiettivi con l’HCP per quest’anno e in che modo proverà a raggiungerli?
La Swiss cup e il Master Round sono gli obiettivi a cui tengo maggiormente per quanto riguarda la prima squadra, mentre per il settore giovanile gli obiettivi sono sempre quelli di far crescere i ragazzi a livello tecnico e dargli la possibilità di allenarsi in un ambiente sereno e sicuro che li prepari a diventare adulti e non solo giocatori. Con l’aiuto dei tanti allenatori e della società che si sta impegnando a fondo per stare al passo con un movimento hockeistico che sta crescendo molto a livello nazionale, e con l’aiuto dei genitori dei ragazzi che sono indispensabili, contiamo sul lavoro svolto con costanza e professionalità per poter perseguire questi obiettivi.


A cura di Ivan Falcinella

Membro della redazione