Claudio Paganini: “Trovata una buona soluzione per il servizio veterinario”

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Ha suscitato un notevole interesse – specialmente fra gli agricoltori – la serata informativa con rinfresco organizzata dal Dr. med. vet. Claudio Paganini venerdì scorso, 12 ottobre, presso l’albergo La Romantica di Le Prese. Oltre a presentare i nuovi collaboratori che garantiranno anche in futuro la continuità del servizio veterinario in valle (Federico Canti e Nicola Caroi) e le principali novità a partire dal 1° dicembre 2018, per Paganini la serata è stata pure un’occasione per accomiatarsi dai suoi clienti.

Il veterinario poschiavino ha spiegato che a seguito della notizia della sua nomina a sostituto veterinario cantonale a partire dal 1° gennaio 2019, resa nota a fine luglio 2018, e dell’intervista a cura di Nadia Garbellini Tuena apparsa su «Il Grigione Italiano» del 4 ottobre 2018, molti concittadini gli hanno rivolto domande – anche dal tono provocatorio – sul perché avesse deciso di “piantarli in asso” e lasciare la valle. Onde appianare ogni dubbio ha quindi ritenuto opportuno organizzare la serata informativa.

Dopo aver tracciato sinteticamente il percorso formativo e professionale che lo hanno condotto a rilevare, dal 1° agosto 2008, lo studio veterinario di Hans Russi, Claudio Paganini ha raccontato al pubblico come già in quel primo giorno di lavoro e festività nazionale fu svegliato alle 6.30 del mattino da un cliente per assistere a un parto di una mucca ad Aurafreida. Quella esperienza, e quelle che a mano a mano seguirono, gli fecero comprendere fin da subito l’importanza della funzione che svolge il veterinario nel nostro territorio.

Paganini ha poi sottolineato come nei 10 anni di attività in Valposchiavo egli abbia sviluppato il settore della cura degli animali da compagnia e, riferendosi alle preoccupazioni e allo stupore sorti fra la popolazione locale per la scelta di abbandonare la valle, ha affermato che la sua svolta professionale fa seguito a un concorso favorevole e fortunato di fattori (lavoro interessante ed età), ma se la scelta del Cantone fosse ricaduta su un altro candidato, egli sarebbe stato ben felice di proseguire con la sua attività di veterinario generalista in Valposchiavo.

Per quanto riguarda il futuro dello studio veterinario – che dal 1° dicembre 2018 muterà ragione sociale in “Studio veterinario Valposchiavo Sagl” e si trasferirà dall’attuale sede di Sant’Antonio a Poschiavo, in Via da Spultri 33 (ex studio dentistico Milostnik) – Paganini ha evidenziato la fortuna di avere trovato due successori con cui guardare con ottimismo al futuro delle cure veterinarie in valle, e a cui da Coira rivolgerà un’attenzione particolare grazie al suo nuovo incarico.

Il futuro sostituto veterinario cantonale si è soffermato pure sulla difficoltà nel reclutamento di veterinari generalisti un po’ in tutta la Svizzera e nei Grigioni, dove in alcuni casi – come ad esempio nella Valle di Safien e in Val Monastero – i veterinari non hanno trovato da subito un sostituto e c’è voluto un po’ di tempo prima che si normalizzasse la situazione.

Paganini ha poi precisato che il servizio veterinario cantonale ha a disposizione una quota di posti di lavoro del 300%, suddivisi in incarichi a tempo parziale (di circa il 30%) e distribuiti nei grandi centri del Cantone. La Valposchiavo esula da questa quota e le attività di veterinario ufficiale (principalmente la lotta alle epizoozie e il controllo delle carni), negli scorsi decenni, sono state svolte dal veterinario residente in valle e in futuro sarà garantito dal Dr. med. vet. Federico Canti, già collaboratore di Claudio Paganini da più di 6 anni.

Federico Canti, residente a Corteno Golgi (Valcamonica) – paese in cui gestisce parallelamente un proprio studio veterinario – ha avviato le pratiche per il riconoscimento del diploma in Svizzera ed è in procinto di ricevere il permesso di lavoro cantonale e per la gestione di una farmacia in Valposchiavo; sarà lui la persona di riferimento per i due Comuni. Data la mancanza di un’offerta formativa in lingua italiana a livello federale (fatto denunciato e deplorato da Paganini), Canti sta seguendo dei corsi di tedesco per poter frequentare il modulo di formazione sulle epizoozie e l’igiene alimentare a Zurigo. Anche a causa di queste difficoltà la sua non è stata una scelta facile e spera pertanto in una buona collaborazione con tutti gli agricoltori della Valposchiavo.

Canti avrà un incarico al 60% e sarà affiancato dal Dr. med. vet. Nicola Caroi, di Morbegno, che ricoprirà il rimanente 40% di lavoro. Il giovane morbegnese si augura altresì di poter crescere professionalmente con il sostegno del collega e di tutti i valposchiavini. Di tutte le questioni amministrative, invece, si occuperà Alexandra Paganini, moglie di Claudio. Con questa soluzione alla valle sarà garantita la presenza continua di almeno un veterinario sul territorio, anche durante il servizio di picchetto, così da poter intervenire in caso di urgenze in breve tempo. Entrambi i veterinari, infatti, dormiranno in valle durante il loro turno di picchetto.

Come lo è stato finora, si tratta di un servizio molto apprezzato dalla popolazione locale e che implica uno spirito di abnegazione non indifferente da parte dei due futuri veterinari. Tuttavia alla domanda rivolta a Canti e Caroi, se in futuro potessero immaginarsi di trasferire il loro domicilio in Valposchiavo, pur non essendo perentorie le risposte hanno comunque lasciato trasparire il desiderio di rimanere nei loro paesi natii. Un atteggiamento, quest’ultimo, che possiamo però riscontrare anche in molti valposchiavini che fanno i pendolari in Engadina.

A tal riguardo anche Claudio Paganini, che nella sua nuova funzione oltre a sostituire il veterinario cantonale si occuperà dei settori delle epizoozie e del servizio veterinario pubblico in tutto il Cantone, non esclude – sebbene senza troppa convinzione – di potere svolgere in futuro parte delle sue mansioni da Poschiavo, anche se il luogo di lavoro sarà ufficialmente a Coira, nella sede di servizi cantonali «Sinergia» attualmente in costruzione.

Chiudendo la serata, Paganini ha auspicato da parte dei clienti un rapporto aperto, sincero e rispettoso con i nuovi collaboratori, criteri imprescindibili per una buona comprensione, una vasta fiducia e una proficua collaborazione. Inoltre ha ringraziato tutti indistintamente per la fiducia riposta nella sua persona negli ultimi dieci anni.


Achille Pola