30 anni di informatica in Valposchiavo

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Costituita nel lontano 1988 a Poschiavo, Studio Picas SA festeggia quest’anno il trentennale della sua attività. Il Bernina ha intervistato il presidente ed il direttore dell’azienda, Livio Mengotti e Sandro Cortesi, che celebreranno il lieto anniversario in concomitanza con Expo Valposchiavo 2018, dal 31 ottobre al 4 novembre.

La passione di Livio Mengotti per la tecnologia era già forte ai tempi dei suoi studi scolastici, quando, come ricorda lo stesso, si invaghì di una delle prime calcolatrici HP programmabili (memoria 512 Bytes) e iniziò a coltivare l’interesse per l’informatica che allora si chiamava ancora cibernetica. La catastrofica alluvione dell’87 e la successiva ricostruzione, combacianti con l’avvento dei primi Personal Computer in MS DOS, furono uno sprone per l’idea di Livio di offrire supporto informatico alle piccole e medie imprese della zona. Le aziende valposchiavine, in fase di ricostruzione, dovendo sostituire la macchina da scrivere finita nel fango dell’alluvione, iniziarono a pensare anche ad una possibile introduzione del Personal Computer. Nel maggio 1988 fu fondata la Studio Picas SA e nell’agosto dello stesso anno fu assunto il primo dipendente Sandro Cortesi al 100%, che a breve sarebbe poi diventato partner (Livio era part-time impegnato nello studio al nuovo dipartimento di informatica dell’ETH).

I primi tempi, visti gli alti costi per l’acquisto di hardware e software, videro i due soci accettare anche pagamenti in prodotti di consumo (per es. formaggi), convinti che prima o poi le cose avrebbero preso una piega diversa. Avevano ragione. Grazie alla formazione commerciale amministrativa di Sandro, il duo nostrano si specializzò sui programmi di gestione aziendale e all’inizio degli anni ’90 la ditta fece il salto di qualità. Traducendo dal tedesco all’italiano un software di gestione aziendale zurighese (GSoft), la Picas diventò punto di riferimento del settore per tutta la Svizzera italiana, tanto da spingersi, nel ’93, ad aprire una succursale a Lugano.

In aggiunta, la collaborazione e la sinergia con lo studio fiduciario Cortesi Costa & Associati SA fu determinante per un ulteriore sviluppo dell’azienda, che in questo modo offriva ai propri clienti una copertura a 360° dal punto di vista gestionale e amministrativo.

Oggi, la Picas è una realtà consolidata in Valposchiavo dove, nella sua sede principale, conta ben sette dipendenti, ma è molto rinomata anche in Ticino, a Bedano, dove il personale è di cinque persone e, notizia di questi giorni, sta rimettendo radici anche in Engadina, grazie all’acquisizione della Somazzinet GmbH, di proprietà del valposchiavino Andrea Somazzi, il quale nel contempo diventa partner di Studio Picas SA. Somazzinet GmbH e Studio Picas SA avranno i loro uffici a Celerina, Plazza da la Staziun 11.

I tempi, come ci raccontano Mengotti e Cortesi, sono cambiati: escludendo la formazione sul posto, dove il team Picas, con molta professionalità e attenzione al cliente, si reca di persona, oggi gran parte del lavoro viene svolto direttamente online in teleassistenza. In passato, soventi erano i viaggi di diverse ore, ad esempio per sistemare un problema di pochi minuti, perdendo così intere giornate. In fondo, la filosofia, il motto della ditta, è da sempre stato: «Restare fermi è come andare indietro». Livio e Sandro continuano a prenderlo alla lettera.

Il Team Picas SA

Come detto, le celebrazioni del trentennale avverranno ad Expo Valposchiavo 2018 dove, presso lo stand della Picas, oltre ad una panoramica sulle attività dell’azienda, verrà offerto a tutti i visitatori un buono per un check di sicurezza gratuito del proprio sistema informatico. Durante l’esposizione verranno inoltre presentate alcune applicazioni di realtà virtuale davvero straordinarie e si potrà partecipare ad un concorso a premi.


Ivan Falcinella

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