Un bassorilievo per i 60 anni della Capelli SA

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Foto di Lara Boninchi (Il Grigione Italiano)

Venerdì 19 ottobre è stata inaugurata l’opera scultorea realizzata per il 60° anniversario dell’impresa di costruzioni C. Capelli SA. Alla presenza di tutti i collaboratori, Reto Capelli ha presentato il bassorilievo in serpentino realizzato dallo scultore Angelo Boninchi, ideato in collaborazione con Patrizia Capelli-Rossi e su disegno di Romina Pool.

Sono trascorsi ben 60 anni da quando il padre Clemente Capelli decise di mettersi in proprio con una carriola, un piccone e una pala, fondando nel 1958 – tra non poche difficoltà – la ditta Capelli. La ditta edile, attiva principalmente in Valposchiavo, cresce esponenzialmente fino a raggiungere i 35 collaboratori tra il 1967-70, periodo in cui venne costruita la strada che porta da Cansumé  all’Albertüsc. Dall’inizio anni novanta sino ad oggi, la ditta, dove sono subentrati i figli Reto e Giuliana, si è stabilizzata attorno ai 20 impiegati, assumendo un ruolo importante sia quale datore di lavoro come pure nel campo della formazione di apprendisti.

L’impresa si occupa sia di soprastruttura che di sottostruttura. Per quanto riguarda la soprastruttura, le prime case sono state costruite negli anni 1961/62 in zona San Sisto. In seguito sono state erette quasi un centinaio di abitazioni in tutta la Valposchiavo, numerose pure le case ristrutturate. Per circa un terzo del volume la ditta si occupa di sottostruttura che prevede la costruzione di strade, ponti, canalizzazioni, opere forestali e di bonifica.

Passiamo ora a presentare l’opera scultorea in serpentino nata dalla collaborazione tra Patrizia Capelli che ha sviluppato l’idea, rivolgendosi alla nipote Romina Pool per il disegno e poi alla bravura dello scultore Angelo Boninchi che l’ha realizzata.
“Il bassorilievo posizionato sulla facciata dell’edificio – spiega lo scultore Angelo Boninchi – è stato creato utilizzando la tecnica di lisciatura e bocciardatura del serpentino. L’opera rappresenta un operaio intento al lavoro, la figura centrale è contenuta entro due frecce che solitamente appaiono nel logo dell’impresa.  A lato una striscia rettangolare racchiude le due date 1958-2018 in ricordo del 60° anniversario della ditta edile”. Al centro del bassorilievo c’è un muratore che, con la propria manualità, pazienza e costanza porta a termine l’opera.

Da 60 anni a questa parte numerosi sono stati gli operai che hanno lavorato presso l’impresa di costruzioni C. Capelli SA. Pure diversi sono stati i giovani che hanno potuto svolgere un apprendistato. Dal 1964 sono stati 24 gli apprendisti che hanno potuto apprendere la professione presso l’impresa Capelli, dieci nella struttura originaria e quattordici nella nuova società anonima.

Reto Capelli si è dichiarato molto soddisfatto dell’opera. Alla domanda “quale sia stato il momento più saliente nei suoi anni di attività” ha risposto: “Ricordo con particolare piacere le tante feste chiamate “del ferragosto” quando si conclude una costruzione, di solito festeggiando con una cena offerta dal committente dove presenziano tutti gli artigiani e, naturalmente, il direttore lavori e l’architetto”.