Sì al porto al “Botul” e tasso fiscale invariato

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Nella seduta di lunedì 19 novembre, la Giunta di Poschiavo ha deliberato il credito d’impegno per la realizzazione del porto al “Botul”, confermato il tasso fiscale per l’anno 2019 e mantenuto la percentuale del 100%, senza restrizioni, per l’acquisto d’immobili da parte di persone all’estero.

Per quanto riguarda il primo punto, nell’ultima seduta del 22 ottobre, la Giunta aveva già giudicato positivamente il progetto, presentato per l’occasione dal presidente della Società Pescatori Poschiavo Vito Crameri. Per questo motivo, i consiglieri hanno approvato all’unanimità un finanziamento di 237’000 CHF. Il capodipartimento alle infrastrutture Franco Vassella ha approfittato dell’occasione per ringraziare la Giunta, la SPP e il reparto tecnico per il lavoro svolto.

Per quanto riguarda il tasso fiscale, il podestà Alessandro Della Vedova ha sottolineato l’importanza di tenerlo invariato nonostante il Conto Economico in positivo. Questa misura, ha spiegato il primo cittadino, “contribuirà a garantire un grado di autofinanziamento accettabile per la realizzazione degli investimenti prioritari e ad evitare un aumento del debito pubblico sproporzionato”. Anche questa proposta è stata accettata all’unanimità dal legislativo.

Unanimità anche per quanto riguarda l’ultimo punto in discussione, ossia la determinazione della quota per gli acquisti d’immobili da parte di persone all’estero. Il Consiglio comunale ha proposto di mantenere la percentuale del 100%, senza restrizioni. “Negli ultimi anni – ha spiegato il podestà – sono stati riscontrati meno di 1-2 acquisti da parte di persone all’estero, mentre dal 1976 al 2017 gli acquisti registrati sono stati 30”.


Marco Travaglia