Sassalbo, 2’410 passeggeri nella stagione 2018

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Foto di Giorgio Murbach

Si è da poco conclusa la terza stagione di navigazione della Sassalbo. Quest’anno la barca nostrana ha trasportato complessivamente 2’410 passeggeri per un totale di 141 uscite: 64 crociere standard e 77 noleggi da privati.

Sicuramente soddisfatto e senza rimpianti, nell’aver sostenuto e spinto questo progetto dall’inizio, il presidente dell’associazione “Amici del Lago” Marcello Gervasi, che si dichiara positivo e propositivo per il futuro del natante: “La barca è un’attrazione turistica di rilievo e deve restare in acqua almeno per i prossimi cinquant’anni. Come recita un famoso motivetto: Finché la barca va… lasciala andare”.

“L’attrazione è apprezzata, – prosegue il presidente degli “Amici del Lago” – piace e rimane nell’immaginario dei turisti, che ritornano per vivere di nuovo l’esperienza. Dovremo forse trovare nuove idee per la gente della valle, che ha già fatto la crociera; ci sono moltissimi intenti e migliorie che abbiamo in mente. La gestazione di queste idee non sarà forse di breve durata, ma non essendo un’impresa commerciale non abbiamo pressioni e col tempo non possiamo che continuare a migliorarci”.

In questo senso, gli Amici del Lago, già nel 2017 hanno inoltrato la richiesta al Comune di Poschiavo per l’installazione di servizi igienici al porto Acqua da Zofrig/Villa Lardi. Queste strutture, non solo andrebbero a copire le necessità di chi si reca alle varie manifestazioni e attività organizzate in zona porto, ma scongiurerebbero che tanti passanti trovino “soluzioni alternative” all’aria aperta.

Parlando poi di interventi veri e propri a bordo della Sassalbo, da tempo si paventa la possibilità di trasformare il motore del natante in elettrico o ibrido, convertendola così in una e-barca. Al momento, visto che l’installazione del motore ibrido comporterebbe troppe modifiche allo scafo e alla trasmissione, l’opzione più gettonata è quella elettrica. “Sarebbe una cosa eccezionale, – ci spiega Gervasi – che lo scafo per il centenario del 2019 passi dalle origini a carbone all’elettrico; purtroppo, anticipo già che questo non sarà possibile. Le discussioni sulla trasformazione del motore sono aperte, ma ci vorrà un po’ di pazienza”.

Foto di Giorgio Murbach

Un’altra opportunità, che ad oggi sembra più concreta del cambio del motore, è la costruzione di un approdo a Miralago. “E’ un obiettivo che ci sta molto a cuore, – spiega il presidente – se i lavori per il porto in collaborazione tra Repower e Rhb si faranno, credo proprio che non mancherà un attracco per la Sassalbo”.

Intanto si sta già iniziando a pensare ai festeggiamenti per il 2019, anno in cui lo scafo, datato 1919, compirà cento anni. “Avremo a breve un brainstorming con gli “Amici del Lago”, – ci rivela Marcello Gervasi – in cui getteremo le basi per creare una bella manifestazione. Non sappiamo ancora se sarà una sola giornata o gli eventi saranno diversi, posso anticipare che stiamo anche valutando, magari proprio tramite le pagine de Il Bernina, di dare l’opportunità a tutti di dire cosa si può fare per festeggiare la barca”.

Infine, un particolare grazie va a chi quest’anno ha condotto la Sassalbo sulle acque del lago, un team affiatato che di anno in anno cresce e assume sempre più la fisionomia di “un’accademia navale valposchiavina”. Un plauso va ai capitani: Adriano Beti, Ilario Dorizzi, Flavio Lardi, Gianluca Raselli e Andreas Platz; e ai barcaioli: Aldo Cortesi, Andrea Colombo, Fredy Gimpel e Paolo Mufatti.

Ricordiamo che c’è sempre la possibilità, per coloro che, appassionati di navigazione e non, siano disposti ad offrire un po’ del loro tempo libero; l’associazione “Amici del Lago” è sempre alla ricerca di volontari nella funzione di capitani o barcaioli. Basta inviare la propria candidatura a amici-del-lago@bluewin.ch.


Ivan Falcinella