Presentato il progetto collaboratrici familiari/badanti

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Venerdì 25 gennaio 2018 alle 20, nella hall dell’ospedale San Sisto si è svolta la presentazione del progetto delle collaboratrici familiari. Un progetto che si propone di essere un aiuto per tutte le famiglie con pazienti bisognosi a carico di qualsiasi età, così come un punto d’appoggio per tutte quelle persone che si vogliono proporre come aiuto famigliare. I dettagli sono stati presentati da Renato Isepponi, Loredana Scamozzi e Laura Costa con l’aiuto del Dr. Med. Mauro Albertini e grazie alle esperienze in prima persona di Caterina Vassella.

L’invecchiamento costante grazie alla medicina moderna, la globalizzazione, il sempre più alto consumo delle risorse esistenti, la migrazione, il continuo aumento dei costi per la sanità in Svizzera (80 miliardi di CHF all’anno pari a 783 CHF a persona per mese), le sempre maggiori richieste alla Spitex e i limiti che la stessa si ritrova, hanno portato il CSVP a correre ai ripari per aiutare coloro che comunque vogliono rimanere a casa ed i loro famigliari, ma anche a mettere in atto una piattaforma per coloro che desiderano offrire la propria collaborazione.

Gli obiettivi che si propone il progetto sono di permettere alle persone malate o bisognose di poter rimanere a casa il più a lungo possibile (secondo gli ultimi studi medici questa condizione favorisce l’acquietamento così come la regressione stessa della malattia), cogliere i nuovi bisogni e assicurare una presa a carico su misura per chiunque. Inoltre si prefigge di offrire sostegno e consulenza professionale a chi è alla ricerca di personale adatto, nonché alle persone alla ricerca di lavoro e di formazione. Oltre a ciò il servizio intende tenere una costante collaborazione e un interscambio con i vari enti preposti e garantire un monitoraggio professionale delle varie situazioni.

Fra le offerte future che il progetto intende proporre vi saranno la valutazione delle necessità e delle proposte di personale grazie ad una rete di supporto e la messa a disposizione dei famigliari alle prime armi di una check-list su cosa fare con tutti i moduli amministrativi necessariL’ente che si verrà a creare si occuperà inoltre della sostituzione del personale in caso di malattia o vacanza, come pure della consulenza mediante uno sportello aperto al pubblico e del monitoraggio professionale grazie al servizio di picchetto ventiquattro ore al giorno. Inoltre verrà proposto un modello di formazione per le collaboratrici familiari, affinché possano gestire le varie sfide che troveranno.

La presentazione è stata molto interessante e ha mostrato come il CSVP, pur combattendo contro i numerosi problemi che il fattore di essere in periferia dà, si sta battendo per aiutare ognuno di noi a vivere il più serenamente possibile e ad affrontare con dignità ciò che una malattia comporta.

Questionari per aiutare il progetto (da inoltrare a capointervento.spitex@csvp.ch):
– questionario per medici e personale ospedaliero
 questionario per collaboratrici familiari/badanti
– 
questionario per familiari/utenti


Paolo Marveggio