Rinuncia alla riduzione dei canoni d’acqua – il PLD è soddisfatto

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Un grazie alla Commissione energetica del Consiglio nazionale (CAPTE-N) per la rinuncia alla riduzione dei canoni d’acqua – il PLD è soddisfatto

Il PLD.I Liberali Grigioni prendono atto con soddisfazione che ora anche la Commissione energetica del Consiglio nazionale (CAPTE-N) ha deciso di rinunciare alla riduzione dei canoni d’acqua. L’ammontare attuale sarà mantenuto fino al 2024. Secondo il PLD grigione si tratta di una decisione saggia e orientata al futuro, che si affianca alla decisione già presa dal Consiglio degli Stati. Il limite massimo attualmente stabilito dalla legge sulle forze idriche (LUFI) ammonta a 110 franchi/kWl (chilowatt lordo). La limitazione originaria che prevedeva una successiva riduzione massiccia o addirittura l’abolizione dei canoni d’acqua risulta a questo punto invalidata. Una riduzione massiccia, come prevista da diverso tempo, avrebbe causato al nostro Cantone e ai Comuni una minore entrata complessiva di 35 milioni di franchi.

Per alcuni dei cosiddetti Comuni concessionari questa riduzione avrebbe comportato delle conseguenze esistenziali. La procedura di consultazione avviata e condotta dalla Confederazione aveva perciò raccolto molte critiche. La decisione proveniente da Palazzo federale di lasciare invariati i canoni d’acqua trova l’approvazione piena del PLD.I Liberali Grigioni. Un particolare ringraziamento è pure rivolto al Governo dei Grigioni per la sua presa di posizione chiara e inequivocabile contro la prevista riduzione, come pure alla comunità di interessi dei Comuni concessionari dei Grigioni per l’impegno dimostrato.

Il PLD grigione osserverà con attenzione le prossime discussioni e richieste attorno al tema dei canoni d’acqua dove, a partire dal 2025, è previsto l’impiego di nuovi metodi di calcolo.


PLD.I Liberali Grigioni