Rifiuti in Valposchiavo, nuova puntata

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Dipinta come ”spina nel fianco della politica locale”, la questione rifiuti nei comuni di Poschiavo e Brusio è stata al centro, mercoledì 20 febbraio 2019, della puntata del programma radiofonico della RSI “Grigioni sera”.

Roberto Scolla apre la trasmissione informando gli ascoltatori su come la gestione del pattume nel Comune di Poschiavo sia attualmente al centro di un ricorso contro l’assegnazione del relativo appalto comunale. Viene ricordato agli ascoltatori il dicembre 2017, mese nel quale il Tribunale amministrativo cantonale invalidò il voto popolare sulla delega della gestione del servizio alla Regione Bernina, e in seguito il mancato accordo tra i due comuni della Valposchiavo.

La linea passa poi ad Antonia Marsetti che spiega come, dopo la pubblicazione del nuovo bando e relativa assegnazione, una delle ditte ha presentato ricorso e così per l’ennesima volta il servizio verrà effettuato, sino a che il Tribunale amministrativo cantonale non si pronuncerà, con il vecchio contratto, che il comune voleva modificare perché troppo oneroso.

La ditta Ferrari di Brusio, aggiudicataria di una parte del servizio, a detta della radiocronista, reputa questa decisione una sorta di ”spezzatino”. La delibera, infatti, prevede uno spacchettamento del servizio, non più come in passato appannaggio di una sola ditta, ma bensì suddiviso tra i migliori offerenti di ogni singola categoria. Queste le assegnazioni comunicate dal Consiglio comunale di Poschiavo il 7 febbraio scorso: rifiuti domestici e ingombranti per 149’000 CHF.-, riciclabili speciali per 39’000 CHF.- e gestione centro ecologico per 21’500.- CHF a Ecoservizi Valposchiavo; raccolta di carta e cartone per 30’000 CHF.- alla ditta Ferrari di Brusio.

”Il bando prevedeva lo spacchettamento – spiega l’interpellato podestà di Poschiavo Giovanni Jochum – e il Consiglio comunale ha fatto l’interesse della popolazione”.
Antonia Marsetti continua la cronaca parlando di alcune voci di corridoio che dicono che la suddivisione si sia resa necessaria, dopo che uno degli offerenti avrebbe sbagliato a trascrivere alcune cifre. Ma quel che conta, prosegue, è se ci sarà risparmio o meno per i cittadini.

”Non so dire esattamente se ci sarà un risparmio – risponde ancora Jochum – visto che ci sono le tariffe in base alle tonnellate effettive di rifiuti raccolti, da cui scaturirà la fattura finale. Quello che ha fatto il Consiglio comunale è stato prendere gli offerenti più a buon mercato per le singole categorie”.

Centro di raccolta dei rifiuti “Casai”, Campascio

Anche a Brusio la questione rifiuti è all’ordine del giorno, dopo la petizione di 154 cittadini il comune si appresta a dare risposta punto su punto ad ogni famiglia. Ma già da ora il sindaco Arturo Plozza ribadisce che indietro non si torna, la raccolta dei rifiuti avverrà nei centri seminterrati. Centri che saranno via via predisposti dal comune in base a un progetto su cui da anni si sta lavorando e che ha visto Brusio accantonare più di 500’000 CHF.-.

”Chiaramente vogliamo essere vicini alla nostra popolazione – asserisce Arturo Plozza – e se necessario siamo disponibili a implementare, cambiare, fare qualcosa in più, ma non siamo disponibili a cambiare di nuovo il sistema. Non si ritorna al sistema vecchio”.

Stando al servizio di Antonia Marsetti sembra quindi molto difficile ipotizzare che i due comuni della Valposchiavo trovino una linea condivisa sulla questione della raccolta dei rifiuti.

”Per dirla con una battuta, – conclude poi il sindaco di Brusio – se il problema della Valposchiavo è unicamente la raccolta dei rifiuti, direi che siamo messi bene. D’altro canto non riuscire a coordinare questa raccolta in una valle con 4’500 abitanti dà un po’ da pensare”.

Per riascoltare la trasmissione clicca qui, e seleziona la puntata del 20 febbraio.


A cura di Ivan Falcinella

 

1 COMMENTO

  1. Il nuovo podestà dice: Non so dire esattamente se ci sarà un risparmio – risponde ancora Jochum – visto che ci sono le tariffe in base alle tonnellate effettive di rifiuti raccolti, da cui scaturirà la fattura finale.“ Cominciamo bene questa nuova legislatura… Affidare incarichi ai miglior offerenti, non garantisce che a conti fatti (alla fine) il cittadino debba pagare di meno. Na bela m…