Rivitalizziamo l’energia

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Venerdì 8 marzo 2019, nell’edificio della Repower si è svolta la presentazione del progetto di rinnovo in Valposchiavo. Un cammino itinerante che ha portato gli interessati a muoversi sui 3 piani dell’edificio per scoprire l’interezza del progetto ripartito in tre temi distinti dopo aver avuto una ‘piccola’ introduzione.

Nella prima stazione ci vengono spiegate quali sono le strategie della Repower. Che sono di concentrarsi sui mercati chiave di Svizzera e Italia, di sviluppare sempre nuove ed innovative soluzioni nel campo digitale, di mantenere sempre un buon livello di business all’interno di partnership strategiche ed essere un partner affidabile per i propri clienti, di essere il miglior fornitore di servizi, di continuare a perseguire gli obiettivi di vendita prefissati ed infine di essere sostenibili basando la produzione al 100 % su energie rinnovabili. Continuando poi sull’andamento di mercato energetico, sulla storia della stessa ed infine un veloce scorcio sui tre temi che compongono il progetto stesso.

Ci spostiamo poi alla prossima stazione e veniamo introdotti nel progetto Miralago / salto inferiore. Questo comporta il rinnovo completo dell’opera di presa della centrale Campocologno I, la costruzione del nuovo laghetto satellite e relativa stazione di pompaggio, la costruzione della nuova centralina di dotazione, la costruzione della nuova centralina Crodalöc ed il rinnovo delle infrastrutture a Miralago (acqua potabile, acque luride, distribuzione elettrica e illuminazione pubblica). Gli obiettivi di questi lavori di rinnovo saranno l’ulteriore affidabilità nell’esercizio della centrale idroelettrica Campocologno I, lo sfruttamento efficiente dell’acqua, il rinnovo dell’opera di presa conforme alla protezione della fauna ittica, la modernizzazione dell’infrastruttura pubblica esistente, il ripristino del corso d’acqua per la migrazione dei pesci ed il deflusso dinamico del fiume Poschiavino. La stima dei costi è di ca. 25 Mio. CHF ed il lavoro dovrebbe iniziare ad autunno 2019 e durare tre anni.

Andiamo poi alla stazione progetto Robbia / salto superiore. La centrale idroelettrica di Robbia è oramai obsoleta quindi verrà rinnovata complessivamente per più del 90%. Gli obiettivi del rinnovo sono la maggiore affidabilità della centrale, lo sfruttamento efficiente dell’acqua, la flessibilità nella produzione di energia, le prestazioni di servizi di sistema (regolazione primaria, secondaria e terziaria), la messa a disposizione di energia reattiva regolabile e la garanzia dell’approvvigionamento regionale. Qua non si devono dimenticare gli obiettivi ambientali che sono: l’inserimento armonioso della costruzioni nel paesaggio, la garanzia del rispetto dei deflussi minimi, la salvaguardia e la valorizzazione del ‘Lagh da Braita’, il garantire il trasporto di materiale detritico naturale, la protezione della fauna ittica, impedire che i pesci entrino nel percorso dell’acqua di turbinaggio, l’ottimizzazione degli attraversamenti dei corsi d’acqua e la valorizzazione della foce del ‘Cavagliasch’. La stima dei costi qui si aggira sui 125 Mio. CHF e l’inizio dei lavori sarà la primavera del 2020, con durata 3 anni.

L’ultima fermata è per il progetto di misure di compensazione. La concessione autorizza lo sfruttamento idroelettrico e fissa quanta acqua può essere sottratta alla natura (laghi e corsi d’acqua) per la produzione di energia elettrica, secondo la legge l’impatto sfavorevole per la natura va compensato (strategia energetica 2050 – https://www.uvek.admin.ch/uvek/it/home/energia/strategia-energetica-2050.html). Qui ci vengono spiegati i lavori di rivitalizzazione che la Repower ha in progetto lungo tutto il Poschiavino e che queste opere devono essere completate entro i 2 anni dalla conclusione dei lavori di rinnovo sopracitati.

Molti di noi, credo, hanno fatto un sospiro di sollievo vedendo quanto la Repower creda ancora nella nostra valle e abbia voglia di investire nel nostro futuro.


Paolo Marveggio

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