50° anniversario di ordinazione di don Cleto Lanfranchi

Domenica 24 marzo

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Prima Messa di don Cleto a Poschiavo
La benedizione solenne al termine della prima Messa di don Cleto. Da sinistra si riconoscono: don Leone Lanfranchi, don Filippo Menghini, don Cleto tra due compagni di ordinazione, don Guido Costa e don Carlo Crameri

«Il sacerdote è un uomo che nasce in un certo contesto umano; lì apprende i primi valori, assorbe la spiritualità del popolo, si abitua alle relazioni. Anche i preti hanno una storia, non sono “funghi” che spuntano improvvisamente in Cattedrale nel giorno della loro ordinazione». Così affermava, il 20 novembre 2015, papa Francesco. E queste parole ci suonano decisamente veritiere se pensiamo al nostro prevosto emerito, don Cleto Lanfranchi, che in questa Valle ha le sue origini familiari e qui ha maturato la sua scelta di consacrando se stesso a Dio, insieme con lui, per la salvezza di tutti gli uomini (cfr. Rito dell’ordinazione). Qui tra noi, poi, don Cleto ha speso diversi anni di impegnativo ministero, guidando la nostra Comunità per 18 anni, dal 1994 al 2012. E non ha smesso, anche lasciato l’ufficio di parroco, di offrire la sua collaborazione alla Parrocchia e di essere dispensatore dei Sacri misteri, ma anche più semplicemente un fratello e padre che cammina e vive le strade del nostro Borgo, che vive relazioni e amicizie.

Il prossimo sabato 23 marzo ricorreranno cinquant’anni da quando, nella prima domenica di Passione della Quaresima del 1969 fu ordinato prete nella chiesa del seminario di San Lucio a Coira. Assieme a lui altri sei giovani furono elevati all’ordine sacerdotale dal vescovo diocesano, monsignor Johannes Vonderach. Nella nostra collegiata di San Vittore Mauro, il 7 aprile, primo lunedì di Pasqua, don Cleto presiedette per la prima volta l’Eucaristia in Valle. Nella stessa chiesa, la prossima domenica 24 marzo, ci stringeremo attorno a lui per rendere grazie al Signore del dono della vocazione e del suo ministero. Lo faremo con la S. Messa solenne delle ore 10, che sarà animata dalla Corale, quindi con un momento conviviale, un aperitivo che sarà servito in centro parrocchiale.

Cinquantesimo don Cleto

«Il bene che i preti possono fare nasce soprattutto dalla loro vicinanza e da un tenero amore per le persone. Non sono filantropi o funzionari, i preti sono padri e fratelli. La paternità di un sacerdote fa tanto bene». Così proseguiva la riflessione di papa Francesco. E possiamo pensare a quanto sia vera se la confrontiamo con l’esperienza che nel nostro vissuto abbiamo avuto con i preti che abbiamo incontrati. Tra questi, per molti della nostra Comunità, c’è anche don Cleto. E per questo, oltre a festeggiarlo per l’importante traguardo raggiunto, vogliamo pregare il Signore perché lo conservi in salute e gli conceda ancora anni a servizio di Dio e dei fratelli.