A fine mese verrà chiuso il deposito di Permunt

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Nella seduta di Giunta del comune di Poschiavo di lunedì 18 marzo, sotto il punto “Varia ed eventuali”, il Podestà Giovanni Jochum ha fatto un importante annuncio relativo alla chiusura del deposito per materiale di scavo pulito di Permunt.

“Sentiti gli enti cantonali preposti in relazione alla situazione del deposito per materiale di scavo pulito di Permunt e dopo gli opportuni chiarimenti legali, il Comune di Poschiavo, suo malgrado, si vede costretto a chiudere definitivamente il sito di deposito Permunt“.

“Per questo motivo, – ha continuato il primo cittadino leggendo il comunicato ufficiale dell’amministazione comunale – il Consiglio comunale, alla luce del fatto che il deposito di Permunt ha pure raggiunto il massimo volume di capienza, nella sua riunione dell’11 marzo 2019, ha decretato la chiusura della stessa a partire dal 30 marzo 2019. Quindi, a partire da quella data il sito è chiuso per qualsiasi materiale proveniente dall’edilizia pubblica e privata. Il Reparto tecnico durante questo periodo effettuerà dei controlli”.

Piccoli quantitativi di materiale, su richiesta, potranno essere depositati presso il deposito di Brusio “Castelet”. L’ulteriore materiale di scavo pulito dovrà, invece, essere depositato in una discarica autorizzata. Sul territorio del Comune di Poschiavo, al momento, non esiste un deposito di materiale pulito autorizzato. Questo significa, è stato precisato, che dovranno essere utilizzati siti ubicati fuori valle, con conseguente aumento dei costi di smaltimento da parte degli interessati.

“In tal senso – è stato specificato – sia il Consiglio comunale che tutti gli enti coinvolti si stanno impegnando nel presentare una soluzione transitoria”. Interrogato sulle tempistiche dal consigliere Fabio Zanetti (PLD), il podestà di Poschiavo ha parlato, nel caso andasse tutto bene, di 3 o 4 mesi. “Al minimo intoppo – ha però precisato – si partirebbe da zero”.

All’interno della discussione è intervenuto anche il consigliere comunale Orlando Lardi, che ha reso noto che la questione, ora, dovrà essere affrontata a livello regionale, coinvolgendo, insieme, i comuni di Brusio e Poschiavo. “La Regione – ha concluso – si sta muovendo in tal senso”.


Marco Travaglia