30’000 CHF per la camera oscura sul Bernina

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Nella seduta della Giunta comunale di lunedì 18 marzo, il decimo punto all’ordine del giorno ha riguardato un’Informazione sulla delibera di crediti di competenze del Consiglio comunale. Questa prassi, che, all’insegna della trasparenza e della fiducia, intende aggiornare il Legislativo sulle nuove spese decise in seno al Consiglio, è stata accolta con evidente soddisfazione dal promotore, Fulvio Betti (UDC). Il Consigliere Orlando Lardi si è quindi assunto il compito di informare i presenti circa tre uscite economiche.

La prima ha riguardato un finanziamento di 21’900 CHF (ai quali si aggiungono gli 8’100 di Brusio) per la realizzazione della camera oscura prevista nel nuovo punto d’appoggio sul passo del Bernina. Il progetto originale, realizzato dallo studio d’architettura di Coira Bearth & Deplazes, prevedeva un costo iniziale, per il comune di Poschiavo, di 300’000 CHF (per un costo complessivo di 500’000); a seguito di una lunga trattativa, la cifra del contributo è scesa prima a 100’000 (per un costo complessivo di 300’000 CHF) e poi agli attuali 30’000 (per un costo complessivo dell’opera di 125’000 CHF).

Dal progetto iniziale, che prevedeva il posizionamento di una enorme lente in grado di catturare il panorama circostante e di proiettarlo su un tavolo all’interno di una stanza, si è passati alla proiezione, su una parete interna dell’edificio, di una fotografia panoramica in maxi formato, riprodotta attraverso un foro di appena 3mm. Il progetto, che verrà gestito da Valposchiavo Turismo, è stato valutato dal Consiglio più sostenibile economicamente, anche perché appoggiato finanziariamente da altri partner, come per esempio il comune di Pontresina e l’ufficio cantonale della cultura.

©Bearth & Deplazes Architekten AG

Un ulteriore esborso, di 30’000 CHF, pianificato dal Consiglio comunale riguarderà poi la sistemazione del drenaggio e dei canali presenti nella strada che va da Li Cugnani a Pradel. Gli interventi vengono sommati, per creare economia, a quelli già programmati e relativi al rifacimento del manto della carreggiata.

Altri 30’000 CHF si sono poi resi necessari, ha comunicato Orlando Lardi, per l’acquisto di un motore (usato) in grado di ottimizzare una teleferica utile per pulire i boschi dagli alberi abbattuti dalla depressione atmosferica avvenuta il 30 ottobre scorso. La pulizia repentina del bosco dai 21’000 metri cubi di legname (e non dai 12’000 inizialmente stimati) contribuirà a scongiurare il diffondersi di malattie delle piante.


Marco Travaglia

1 COMMENTO

  1. Il Cantone alla fine é riuscito a farci sborsare circa i soldi ( pochi) che ci ha dato per il terreno per proiettare una fotografia nella sua Torre!. ….. . Era meglio cambiare il nome del progetto da “camera obscura” a “monunento nel deserto” e lasciare i soldi ai due Comuni.