Giunge al termine l’avventura spagnola per la VPC

0
246
La visita al Camp Nou

Dopo una giornata intensa caratterizzata dall’amichevole di lusso contro la compagine del St. Norbert, ai gialloneri viene concessa una giornata più tranquilla. Il martedì infatti è previsto un solo allenamento mattutino, per permettere ai nostri di riposarsi nel pomeriggio e compiere alcune attività extracalcistiche. Ovviamente, però, l’allenamento mattutino è piuttosto impegnativo e si lavora intensamente sulla velocità e sul fisico, considerata la mezza giornata di libertà.

Terminato l’allenamento e consumato il solito squisito pranzo, la squadra si divide in diversi gruppetti. Alcuni rimangono in hotel a godersi la giornata, in piscina, in Spa o semplicemente godendosi il sole o la tranquillità, mentre la maggior parte si dedica ad attività più intense. Un gruppo infatti decide di concedersi un giro sui go-kart e come prevedibile nel pomeriggio partono le sfide a tutta velocità. Risate e divertimento fanno da padroni in pista e nel tardo pomeriggio il gruppo rientra in albergo ricordando con piacere i sorpassi più al limite o le clamorose uscite di pista.

Un piccolo gruppetto invece decide di optare per un arricchimento culturale, spostandosi in direzione Barcellona. Dopo un’oretta abbondante di bus, l’arrivo a Barça prevede un giro all’immancabile Sagrada Familia, monumentale chiesa, tuttora in costruzione, che è stata iniziata a fine 1800. Successivamente il gruppo si sposta per le splendide e suggestive vie della città e si concede uno spuntino a base di Tapas, piccoli antipasti di vario genere, tipici della regione spagnola. Il piatto forte della giornata però è la visita al Camp Nou, stadio ufficiale del FC Barcellona e tempio sacro del calcio moderno. Al suo interno i nostri giocatori possono ammirare tutti i trofei della squadra blaugrana e diversi aneddoti legati ai loro campioni e alla loro storia. Una collezione impressionante che lascia a bocca aperta tutti i presenti. Lo stadio in se stesso non necessita di grandi presentazioni, un impianto che sfiora la capienza di 100’000 spettatori, spettacolare e curato in tutti i dettagli, dal manto erboso in perfette condizioni alla disposizione dei posti a sedere di differenti colori, per formare la scritta: “Mès que un club”, ossia più di un club, motto e credo della famiglia blaugrana.

Terminata la visita e l’immancabile giro nello shop ufficiale anche questo gruppo torna in albergo dove ci aspetta la cena e poi dopo aver passato un po’ di tempo assieme nella hall ognuno si ritira nelle proprie camere. Mercoledì è ufficialmente l’ultimo giorno di allenamento e quindi si lavora duro, dapprima sul piano tattico e tecnico, in mattinata, mentre nel pomeriggio dopo alcune situazioni di gioco, ci si concede un’ultima partitella per chiudere in bellezza questa magnifica avventura. La mattina di giovedì infatti non c’è tempo per allenarsi e bisogna rientrare in patria, per questo motivo la sera precedente i giocatori sono liberi di godersi la serata come meglio preferiscono, dapprima sulla spiaggia o in hotel e successivamente a cena o in giro per i locali di Lloret. La mattina seguente sveglia alle ore 5 e partenza per l’aeroporto, volo che fila via liscio senza nessun problema e rientro a Poschiavo verso le 15 di pomeriggio.

Con il rientro si conclude ufficialmente il ritiro primaverile in Spagna, da queste righe giungano i ringraziamenti di vero cuore a tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita con successo di tutto questo!


Per la Valposchiavo Calcio
Moreno Cortesi