Openair Cavaglia, le novità dell’edizione 2019

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La macchina organizzativa dell’Openair Cavaglia è già al lavoro. Il week-end che va dal 28 al 30 giugno, infatti, vedrà la messa in scena della terza edizione del principale evento musicale dell’estate valposchiavina.

“Siamo contenti – ha dichiarato Danilo Menghini, membro dell’associazione organizzatrice “5 Soci Spars” – di poter riproporre questo importante evento, nel segno della continuità, ma anche di alcune novità, con l’intento di rendere la rassegna sempre più attrattiva”. Seguendo questa logica si è pensato di aggiungere un intrattenimento extra musicale: sarà infatti presente l’atelier di un giocoliere che farà uno spettacolo e insegnerà dei trucchetti a tutti gli interessati; per la giornata di sabato, l’evento è stato pensato anche per famiglie e bambini. Lo stesso intrattenitore, nelle giornate di venerdì e sabato, farà poi degli spettacoli con il fuoco tra un concerto e l’altro.

A poco più di tre mesi dall’Openair, la scaletta del festival è già completa, con 11 band che si esibiranno. “Anche quest’anno – aggiunge Danilo – il nostro obiettivo è di avere musica dal vivo, prediligendo i gruppi con canzoni proprie”. Per ora ne sono stati annunciati tre, mentre gli altri verranno svelati prossimamente. Ecco le loro presentazioni diramate dagli organizzatori:

  • Okto Vulgaris: rappresenteranno il chaos tramutato in musica, con uno stile tutto personale.
  • Anthronauts: porteranno il ritmo e la dinamica della musica africana e afrobeat nella Valposchiavo.
  • Alba: la band della Valposchiavo che canta in dialetto e che ha un’anima blues mischiata al rock.
Da sinistra: Marco Baumann, Benjamin Arner e Danilo Menghini

Un’altra novità dell’edizione 2019 riguarda l’ubicazione del festival, che interesserà un nuovo terreno, sempre a Cavaglia, ma più vicino alla stazione. Grazie all’accordo raggiunto con i contadini, infatti, il vecchio terreno avrà così tempo per rigenerarsi, limitando così l’impatto ambientale della manifestazione.

Un occhio di riguardo, dunque, anche per l’ambiente, come d’altra parte è una delle missioni dichiarate dei “5 Soci Spars”, associazione ormai matura e con l’obiettivo di evolvere. Dopo l’assemblea generale del 17 novembre scorso, infatti, diverse sono state le persone e gli enti che hanno raccolto l’invito dell’associazione a rendersi partecipi. Non solo: come ci ha raccontato Danilo Menghini, l’obiettivo dell’associazione è quello di espandersi, cercando di creare al suo interno dei gruppi organizzativi in grado di occuparsi di tutti gli aspetti dell’Openair, come per esempio il bar e la cucina. A questo proposito, l’associazione ricorda che gli interessati e i volenterosi sono sempre ben accetti: per maggiori informazioni è possibile scrivere a info@openaircavaglia.ch. A presto con ulteriori novità!


Marco Travaglia