Per le vie dell’Antico Borgo

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La Confraternita del SS Sacramento di Brusio davanti alla chiesa di San Giuseppe a Grosio - 24.03.19

È tradizione ormai l’uscita annuale della Confraternita del SS Sacramento di Brusio in visita a borghi limitrofi e edifici religiosi per una giornata culturale e conviviale. Domenica 24 marzo, è stata la volta di Grosio.

L’antico borgo risalente all’epoca preistorica, ci ha accolto nella veste migliore: cielo azzurro, sole, ospitalità e molte meraviglie architettoniche religiose e profane da visitare e da conoscere. Meraviglie che la dottoressa Francesca Bormetti, storica appassionata e profonda studiosa – che già abbiamo avuto il piacere di conoscere e di apprezzare nel corso di altre occasioni – ci ha portato ad ammirare e a conoscere.

Con lei abbiamo scoperto un borgo – a noi conosciuto perlopiù per i “grosini”, ottimi artigiani che fanno parte ormai da decenni di molte ditte costruttrici della Valposchiavo – ricco di storia e di edifici importanti, di devozione, di orgoglio per il proprio passato, e abbiamo incontrato i suoi abitanti – costanti protettori del loro patrimonio a beneficio delle generazioni future.

Dopo una breve esposizione storica di uno dei più illustri ed antichi paesi del Terziere Superiore di Valtellina, già abitato presumibilmente in epoca preistorica – la Rupe Magna tra le altre ne è testimonianza – e presidiata dai signorotti che qui vi costruirono i famosi castelli, ci avviamo per la nostra visita.

Lungo le vie acciottolate che si insinuano tra le case di Grosio, la chiesa di San Giorgio ci accoglie tra le sue mura antiche. Costruita nel XV secolo, venne affiancata dal 1626 dalla chiesa di San Giuseppe, senza per questo perdere il suo fascino e ancora oggi frequentata durante il culto feriale.

La gente affabile ci saluta con cordialità; le piazzette si animano di fedeli che vanno alla messa, di massaie che si affrettano a preparare il pranzo, di uomini che a gruppetti si godono il riposo domenicale. Seguiamo il suono delle campane e ci raduniamo per la Messa. La chiesa di San Giuseppe, che sorge all’entrata del paese, è imponente e dà al borgo un tono solenne. Dopo il culto ci soffermiamo con la nostra guida per conoscerne la storia e ammirarne la mirabile fattura.

La villa Visconti Venosta, con il suo vasto giardino, ci porta in un’atmosfera d’altri tempi. Costruita come dimora estiva dall’illustre famiglia Visconti Venosta e donata nel 1982 al comune di Grosio, è un fiore all’occhiello per il borgo. Sede della biblioteca comunale e meta di turisti e di studiosi, è un’oasi di eleganza e di prestigio. Davanti all’edificio ascoltiamo con piacere la nostra guida, fonte inesauribile di aneddoti e di eventi storici.

Ci attende poi un ottimo pranzo, in allegra convivialità e grande ospitalità. Un grazie a Pietro e a Marco per la premura e la perfetta organizzazione dell’uscita. Che non è soltanto una giornata diversa in un luogo diverso, ma un’occasione di devozione e di condivisione.

Grazie a tutti per la bella compagnia!


La Confraternita del Santissimo Sacramento Brusio